Nella ricerca continua della perfezione, l'azienda bergamasca lancia per prima sul mercato una iniziativa qualificante, che dimostra sensibilità per la sicurezza igienica dei consumatori. Una novità ben accolta dal mercato. Amici mi portano a pranzo al ristorante-pizzeria Lo Scoglio di Crema, lungo il viale che unisce il centro-città con il santuario della Madonna delle Grazie. Un locale elegante, luminoso, ben articolato nelle varie sale, con ampi spazi all'aperto nella bella stagione. Passando tra i tavoli apparecchiati, noto che su ogni sottopiatto è appoggiata una bustina sigillata che contiene un tavagliolo. Mi siedo al mio posto e rigiro tra le mani la bustina, incuriosito. Non c'è voluto molto per capire – e me lo spiega anche il titolare, Gianni Limodio – che è stata introdotta, prima in via sperimentale ed ora definitiva, una importante ed esclusiva novità per il mondo della ristorazione. Una bustina in polipropilene per alimenti, completamente asettica, termosaldata, perfettamente in regola con le disposizioni Haccp in materia di igiene e antibattericità. In questa bustina sono avvolti, uno per uno, i tovaglioli, lavati e sanificati, che escono dalle catene di lavaggio e stiraggio della lavanderia. Apro la bustina e mi soffermo a leggere quanto vi è stampato sopra e soprattutto vado a cercare a chi è dovuta questa brillante iniziativa. Vedo il logo e la denominazione della Padana Spa, l'industria di Bariano, nella pianura bergamasca, leader nel noleggio tessile per pizzerie e ristoranti. Si tratta, sicuramente, di una nuova rivoluzione nel campo della prevenzione igienico-sanitaria.
Una innovazione costata alla Padana Spa – mi diranno poi i responsabili dell'azienda - alcuni anni di studio e la preparazione di attrezzature specifiche, ideate dal proprio Ufficio Ricerca e Sviluppo. 'Dal momento in cui il tovagliolo sporco entra nella catena – affermano alla Padana spa – garantiamo una lavorazione continua, sino alla stiratura e alla successiva sigillatura del tovagliolo nella bustina asettica, che assicura alla clientela la massima sicurezza di igiene”. Nella sua bustina colorata ed elegante, il tovagliolo arriva sul tavolo del cliente senza mai essere stato manipolato: il cliente apre la bustina e tocca per primo il suo tovagliolo. Un plus di servizio e sicurezza igienica garantito. La novità è stata sperimentata per alcuni mesi nella nota e frequentatissima pizzeria-ristorante Lo Scoglio, titolari Lina e Gianni Limodio con i figli Luigi e Francesco. 'La novità del tovagliolo incellofanato – afferma Gianni Limodio – è stata accolta molto favorevolmente dai miei clienti. Hanno capito che rappresenta una sicurezza igienica maggiore, un'attenzione in più nei loro confronti. Anche se a noi esercenti costa qualcosa in più, è un servizio che ritengo utile e necessario offrire alla clientela”. Lo Scoglio (viale Santa Maria 13, telefono 0373-84838) propone una accurata cucina mediterranea – i titolari sono di origine campana – e un'ampia scelta di pizze. La signora Lina in cucina è una garanzia, mentre il figlio Francesco è pizzaiolo delle migliori scuole. La cucina marinara qui va fortissimo, ma anche le carni sono scelte e ben trattate: Lina e Gianni hanno lunga esperienza di ristorazione, in Italia e all'estero, che mettono a frutto in questo locale davvero degno di nota. Padana Spa di Bariano, da oltre trent'anni presente sul mercato lombardo e del Nord Italia, è specializzata esclusivamente nel settore della ristorazione. Il suo motto è 'Quando la qualità conta, il cliente conta su di noi”, proprio per significare l'attenzione massima a tutti i particolari. Il servizio della Padana Spa non si limita, infatti, al nol