Un patrimonio Unesco messo in crisi dal cambiamento climatico. Si tratta del Vallo di Adriano, inserito nell'elenco dei patrimoni dell'umanità nel 1987 e che deve ora fare i conti con il surriscaldamento globale e con gli effetti di quest'ultimo sui terreni su cui l'opera sorge, nel nord della Gran Bretagna. 

Un tratto del Vallo di Adriano  Il Vallo di Adriano messo in crisi dal cambiamento climatico
Un tratto del Vallo di Adriano

I cambiamenti climatici minacciano il Vallo di Adriano 

Per i Romani segnava il confine tra ciò che era civilità e ciò che invece era barbarie. Il Vallo di Adriano ha quasi duemila anni e sorge nel cuore della Gran Bretagna. È stato inserito nel 1987 tra i beni patrimonio dell'Unesco, ma ora deve fare i conti che i cambiamenti climatici. A lanciare l'allarme sono gli archeologi che si occupano della sua gestione. Sembra infatti che l'aumento delle temperature abbia fatto sì che il terreno si surriscaldi più dell'aria. A quel punto affonda, aprendo delle crepe da cui entra ossigeno in spazi che per secoli sono rimasti isolati.