Controlli serrati
Truffe sul reddito di cittadinanza: 4.839 irregolarità in cinque mesi
I controlli realizzati dai Carabinieri hanno coinvolto circa 38mila nuclei famigliari. Il 12% presentava irregolarità sui requisiti per l'erogazione del sussidio. 90 persone avevano già altre condanne o precedenti gravi
Chi aveva la Ferrari, chi la barca, chi molteplici appartamenti, chi un autonoleggio con 27 auto, chi una scuola di ballo. E c’è persino chi si è inventato di avere dei figli. C’è un po’ di tutto tra coloro che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza in diverse regioni del Sud Italia. È quanto è emerso tra il 1° maggio e il 17 ottobre nei controlli realizzati dai Carabinieri in Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata.
Tra gli irregolari anche 90 persone con condanne per gravi reati di tipo associativo
I controlli, mirati a verificare la reale sussistenza dei requisiti da parte dei percettori del reddito di cittadinanza, hanno fatto emergere 4.839 irregolarità. Coinvolti circa il 12% dei 38.450 nuclei familiari controllati per un campione di 87.198 persone. Ben 1.338 percettori indebiti del reddito erano già noti alle forze di polizia per altri motivi e 90 di loro hanno condanne o precedenti per gravi reati di tipo associativo, come camorristi e loro parenti. Quasi 20 milioni di euro l’ammontare della cifra complessiva indebitamente percepita.
(La Presse)

