Il tasso di positività sale al 16% 29.907 nuovi casi e 208 morti
Nelle ultime 24 ore i morti sono saliti a un totale di 38.826 morti dall'inizio dell'emergenza. I tamponi eseguiti da ieri sono 183.457 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1.939
Oggi, i pazienti ricoverati con sintomi sono 18.902 (+936, +5,2%; ieri +972), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 1.939 (+96, +5,2%; ieri +97). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nelle colonne di sinistra accanto ai nomi delle Regioni. Ricordiamo che il picco di ricoveri si è verificato il 4 aprile con 29.010 persone in ospedale e il picco di malati in terapia intensiva si è verificato il 3 aprile con 4.068 pazienti in questo reparto.
La Regione più colpita rimane la Lombardia (+8.607) che ha meno positivi quotidiani rispetto a ieri, mentre la Campania cresce in fretta (+3.860): adesso con 59.600 casi totali è diventata la terza Regione d’Italia con più contagi, superando in un giorno (parliamo di casi totali) Emilia-Romagna e Veneto. Basta guardare la seconda colonna da destra nella tabella in alto.
In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 709.335 persone (+29.907 rispetto a ieri, +4,4%; ieri +31.758) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 38.826 sono decedute (+208, +0,5%; ieri +297) e 292.380 sono state dimesse (+2.954, +1%; ieri +5.859). Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 378.129 (+26.743, +7,5%; ieri +25.600) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto; il conto sale a 709.335 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia.
I tamponi sono stati 183.457, ovvero 32.429 in meno rispetto a ieri quando erano stati 215.886 (come in genere accade nel weekend). Mentre il tasso di positività è intorno al 16% (precisamente 16,3%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 16 sono risultati positivi; ieri era di circa il 15% (precisamente 14,7%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati: infatti, a fronte di oltre 30 mila test in meno, i contagi non sono diminuiti di molto. Se ieri i positivi erano 15 su 100, oggi sono 16.
Lombardia 204.351 (+8.607, +4,4%; ieri +8.919)
Emilia-Romagna 57.597 (+1.758, +3,1%; ieri +2.046)
Piemonte 72.660 (+2.024, +2,9%; ieri +2.887)
Veneto 59.253 (+2.300, +4%; ieri +2.697)
Marche 14.804 (+583, +4,8%; ieri +502)
Liguria 29.344 (+736, +2,6%; ieri +1.068)
Campania 59.600 (+3.860, +6,9%; ieri +3.669)
Toscana 46.642 (+2.379, +5,4%; ieri +2.540)
Sicilia 22.853 (+1.095, +5%; ieri +952)
Lazio 48.773 (+2.351, +5,1%; ieri +2.289)
Friuli-Venezia Giulia 11.244 (+403, +3,7%; ieri +726)
Abruzzo 11.041 (+489, +4,6%; ieri +450)
Puglia 19.302 (+680, +3,7%; ieri +762)
Umbria 10.947 (+768, +7,5%; ieri +483)
Bolzano 8.916 (+534, +6,4%; ieri +547)
Calabria 5.310 (+245, +4,8%; ieri +202)
Sardegna 9.830 (+399, +4,3%; ieri +325)
Valle d’Aosta 3.375 (+135, +4,2%; ieri +104)
Trento 9.348 (+210, +2,3%; ieri +390)
Molise 1.796 (+101, +6%; ieri +83)
Basilicata 2.349 (+150, +6,8%; ieri +117)

