Il riso che manca ai cinesi? Lo venderà loro l’Italia. Sarà quello per il risotto
Verrà esportato un riso particolare, in accordo con l'Ente risi, che i cinesi non hanno: quello per il risotto. Sarà un prodotto di nicchia utile anche a soddisfare le richieste dei cuochi italiani
L'Italia venderà riso alla Cina. La notizia è ufficiale. «Una scommessa che sembrava impossibile è stata vinta grazie a un lavoro di squadra - ha annunciato il sottosegretario all'Agricoltura Gian Marco Centinaio - che ha coinvolto tra gli altri il Mipaaf, la rappresentanza diplomatica a Pechino, il servizio fitosanitario nazionale e le Regioni. Il mio obiettivo era quello di permettere ai nostri produttori di poter andare in Cina a testa alta con un prodotto che viene considerato un'eccellenza agroalimentare nel mondo».
Un riso che i cinesi non hanno
La proposta era stata lanciata da Centinaio a Catania, il 1° aprile al 30° congresso nazionale di Federcuochi. Verrà esportato un riso particolare, in accordo con l'Ente risi, diverso, che i cinesi non hanno: quello utilizzato per il risotto. Va ricordato che i consumatori locali ritengono i prodotti italiani di qualità e garantiti.Prodotto di nicchia utile anche per i cuochi italiani in Cina
È vero che sarà un prodotto di nicchia, ma intanto i nostri agricoltori riusciranno anche a soddisfare le richieste dei cuochi italiani che da tempo chiedono di avere un riso tricolore da utilizzare nei loro ristoranti.Insomma, è come essere riusciti, citando un famoso detto, a vendere il ghiaccio al Polo Nord e ai cinesi, primi produttori al mondo, i chicchi Made in Italy.


