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Protestano i bus turistici: Palermo bloccata
Oltre un centinaio di automezzi hanno occupato piazza Indipendenza, dove c'è la sede della Regione. Le imprese chiedono al Governo un aiuto contro la crisi, causata dall'emergenza pandemica, che ha colpito il settore
Oltre 100 bus turistici hanno occupato Piazza Indipendenza a Palermo, davanti alla sede della Presidenza della Regione Sicilia. È dall’8 febbraio che le imprese di noleggio pullman private manifestano in tutta Italia contro le misure intraprese dal Governo nel dl Sostegni Ter che, a loro giudizio, ignora totalmente la categoria.
I bus turistici protestano contro il decreto sostegni Ter e il caro carburanti
Ad aumentare la rabbia dei manifestanti, oltre ai mancati ristori, c'è anche la questione legata al prezzo del gasolio. A detta di chi protesta questo aspetto incide maggiormente sul margine di guadagno delle aziende qualora ricominciassero a lavorare. Il rischio è che a fronte di contratti preesistenti, si andrà incontro alla paralisi del turismo.
La rabbia dei manifestanti: «Il Governo faccia qualcosa»
Maurizio Reginella, presidente di Abt Sicilia (Associazione bus turistici), intervistato ad Askanews: «Purtroppo a due anni dall'inizio della pandemia siamo di nuovo in piazza perché il Governo non ha mai varato misure ad hoc per questa categoria che ne risente a tutti gli effetti, ad oggi tutte le spese sono ripartite ma il lavoro è a zero, queste persone sono sull'orlo del tracollo e sono disperate».

