C’è il piano per i vaccini ai lavoratori: tra i primi oltre un milione di ristoratori
Secondo la lista stilata da Governo, Regioni e Inaili si partirà con due milioni di commercianti al dettaglio, 1 milione e passa di addetti ai servizi di ristorazione e con i lavoratori del settore trasporti
Italia a Tavola era stata tra i primi a richiederlo: dare priorità alle vaccinazioni dei lavoratori di turismo, ristorazione e commercio per permettere la ripresa. E mentre i politici, in merito, tacevano la svolta è arrivata con il generale Francesco Figliuolo che aveva espresso chiaramente la necessità di vaccinare le categorie produttive, con personale alberghiero in primis. Dalle parole si passa a fatti: è pronta la lista con tutti i settori produttivi che potranno vaccinare i propri lavoratori a partire da giugno in base a tre classi di priorità. Tra i primi a vaccinarsi in azienda, uffici e luoghi di lavoro saranno i due milioni di commercianti al dettaglio, l’altro milione e passa di addetti ai servizi di ristorazione, i circa due milioni di lavoratori del settore trasporti, oltre che parrucchieri e addetti ai servizi alla persona. Al netto di quelli che l’iniezione l’hanno già fatta, si tratta, dunque, di 2 milioni e centomila dipendenti, gestori e professionisti. Mentre la campagna vaccinale nel mondo produttivo in tutto coinvolgerà 12 milioni e 384 mila lavoratori.
I criteri della lista
A stilare la lista, divisa in tre fasce di priorità, è il documento messo a punto da Governo, Regioni e Inail. Quattro i fattori considerati per stabilire l’ordine di priorità:- il rischio di contagio secondo i parametri di esposizione, prossimità e aggregazione;
- le denunce di infortuni causa Covid aggiornate dall’Inail;
- l’analisi dei focolai nei contesti produttivi;
- il rischio di contagio nei contesti lavorativi.
La classe di priorità 3
Tra i 5 milioni della “classe di priorità 3” figurano invece legali e contabili, addetti alla fabbricazione di prodotti in metallo, apparecchiature elettriche, mezzi di trasporto vari, software e manufatti diversi.Ovviamente dalla lista potranno sempre tirarsi fuori quelli che per motivi anagrafici alla vaccinazione ci arrivano prima, prenotandosi per ordine di età dai portali regionali.

