Viaggi e Covid
Malta frena i turisti: entrano solo i vaccinati
La chiusura delle frontiere per i non vaccinati sarà operativa da mercoledì 14 luglio. Chiuse le scuole di lingue. 130 gli italiani bloccati sull’isola, in un albergo, tra studenti minorenni e accompagnatori
Ormai è allarme per i focolai tra i giovani. Tra gli ultimi casi quello dei minorenni italiani bloccati a Malta tra cui ci sono 50 positivi. E intanto l’arcipelago annuncia: a partire dal 14 luglio l’ingresso a Malta sarà consentito solo ai visitatori completamente vaccinati.
I minorenni italiani bloccati
Sono tra 120 e 130 gli italiani in quarantena a Malta che finora, secondo quanto si è appreso, si sono messi in contatto con l'ambasciata italiana. Si tratta in gran parte di teenager in vacanza o studenti delle scuole estive di lingua inglese, che ora sono state chiuse. Circa 50 sono positivi al Covid, mentre gli altri sono in isolamento perché entrati a contatto con i compagni contagiati. Solo alcuni sono maggiorenni.
Chiuse le frontiere ai non vaccinati
Nel mentre l’arcipelago ha deciso di optare per soluzioni drastiche. Con il principale intento di salvaguardare la sicurezza di tutti, a partire dal prossimo 14 luglio e in seguito ad un recente aumento dei casi importati dai visitatori stranieri, il vice primo ministro di Malta, il ministro della Salute, in accordo con il soprintendente alla Sanita Pubblica, hanno annunciato che, tutte le scuole per l’apprendimento della lingua inglese saranno nuovamente chiuse fino a nuovo avviso.
Inoltre, per quanto riguarda gli arrivi dall’estero sia via area che via mare, si comunica che a partire dal 14 luglio tutti i turisti, dai 12 anni in su, saranno accolti a Malta solo dietro presentazione di un certificato vaccinale rilasciato dopo almeno 14 giorni dalla data della seconda dose di vaccino anti Covid 19 (o dose singola in caso di vaccino Johnson & Johnson).
Tale certificazione deve essere riconosciuta dalla Soprintendenza alla Sanità Pubblica maltese, ovvero deve corrispondere ad uno dei seguenti casi:
- Certificato di vaccinazione maltese
- Certificato digitale Covid Ue
- Nhs Covid Pass Letter/App NHS (Regno Unito)
Bambini dai 5 anni agli 11 solo con tampone negativo
I bambini dai 5 agli 11 anni, possono viaggiare, presentando un test Pcr negativo, che deve esser stato fatto entro 72 ore prima dell'arrivo a Malta, e naturalmente i genitori o i tutori legali che li accompagnano devono a loro volta presentare un certificato di vaccinazione riconosciuto.
I bambini sotto i 5 anni non hanno bisogno di un test Pcr per viaggiare quando accompagnati da genitori o tutori legali completamente vaccinati. I minori non accompagnati non possono al momento viaggiare a Malta.
Non saranno considerati validi per i viaggi a Malta:
- Certificato di guarigione da Covid-19;
- Certificati vaccinali per 1 sola dose di un vaccino che richiede 2 dosi, anche per persone che sono guarite da Covid-19;
- Certificati vaccinali rilasciati a meno di 14 giorni dalla dose finale.
Alcuni lotti di AstraZeneca non accettati
In aggiunta a quanto sopra, il vice Primo Ministro e Ministro della Salute di Malta, hanno confermato che il vaccino AstraZeneca dai numeri di lotto: 4120Z001, 4120Z002 e 412Z003, noto anche come Covishield, non sarà una prova accettata di vaccinazione per l'ingresso a Malta.
Il Vice Primo Ministro e Ministro della Salute di Malta hanno inoltre dichiarato che queste decisioni sono in linea con la consulenza dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) a cui aderisce il Ministero della salute di Malta.

