L'Italia ha tempo una settimana per evitare nuove restrizioni per il Covid-19
Si devono abbassare i contagi che spinti dalle varianti stanno colpendo tutte le Regioni. Via libera per Astrazeneca agli over 65. tasso di contagio al 7% e Walter Ricciardi torna a parlare di lockdown
C'è intanto attesa per la decisione ufficiale, già annunciata dal ministro Speranza, di autorizzare la vaccinazione anche degli over 65enni con Astrazeneca. Un via libera che dovrebbe accelerare il piano vaccinale e che a breve potrebbe essere seguita anche da decisioni importanti per sveltire la validazione del vaccinmo russo Sputnik.
E nel frattempo crescono i contagi e i ricoveri
Sono 20.765 i nuovi casi di coronavirus in Italia portando a quota 3.067.486 i contagiati dall’inizio dell’epidemia. I decessi sono 207 per un totale di 99.785 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.494.839 complessivamente. Gli attuali positivi sono 472.862. I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 271.336 e il tasso di positività è salito a 7,6%, mentre ieri era 6,6%. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono complessivamente 21.144 . oggi sono cresciuti di 443 unità (ieri +327). I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono oggi +161(ieri +46), portando il totale dei malati più gravi a 2.605

Da lunedì 8 marzo si concretizza la stretta nelle 3 regioni che cambiano colore: Campania in zona rossa, Friuli Venezia Giulia e Veneto in zona arancione. Il monitoraggio dell'Iss ha fotografato il peggioramento del quadro generale, con l'indice Rt salito a 1.06 e cresciuto oltre la soglia di 1 dopo 7 settimane. Il quadro è completato dall'adozione della zona arancione rafforzata in Lombardia e dalla zona rossa locale in Emilia Romagna per le province di Bologna e Modena.
Ricciardi evoca di nuovo un lockdown
A delineare uno scenario fosco è ancora una volta Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. L'Italia si avvia ad essere "travolta" dalla terza ondata del covid, dice ad Avvenire. «Avevamo avvertito e non siamo stati ascoltati, e ora l’Italia si avvia a essere travolta da una terza ondata epidemica, resa più impetuosa dalla contagiosità delle varianti virali e dalla irresponsabile arrendevolezza di molti decisori politici, a livello sia nazionale sia locale, che anziché anticipare il virus basando le decisioni sull’evidenza scientifica lo inseguono sulla base di fallaci opinioni o di pressioni di lobby di diversa tipologia», afferma,

