Si è tenuta lunedì 7 giugno la cerimonia di firma del protocollo d’intesa tra il ministero degli Esteri e la Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria e Cioccolateria (Fipgc), rappresentati rispettivamente dal sottosegretario Manlio Di Stefano e dal presidente Roberto Lestani. Obiettivo: mettere in evidenza l’eccellenza italiana del settore della pasticceria e di tutto il comparto, composto da risorse umane altamente specializzate, materie prime, innovazione tecnologica e ricerca. Dettagli che impreziosiscono l'appeal del Made in Italy all'estero.

Da sinistra, Manlio Di Stefano e Roberto Lestani Gelato, cioccolato e dolci: accordo per la promozione all'estero
Da sinistra, Manlio Di Stefano e Roberto Lestani


Dolci e pasticcini ambasciatori del "Vivere all'italiana"

Più in particolarte, il protocollo regola la collaborazione tra il ministero, con la sua rete diplomatico-consolare a cui si aggiunge quella degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici Ice, e la Fipgc per la realizzazione di eventi di promozione della pasticceria, gelateria e cioccolateria italiane. «La firma di questo protocollo - ha dichiarato il sottosegretario Manlio Di Stefano - arricchisce ulteriormente gli strumenti a sostegno della promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e culinarie, in una categoria, quella del “dolce”, che rappresenta un’indiscussa ricchezza dei nostri territori e un ulteriore straordinario veicolo per raccontarne la storia e le tradizioni, cioè la loro identità. Sono moltissimi i prodotti italiani che hanno reso la nostra pasticceria conosciuta in tutto il mondo: dal panettone alla pastiera, dai baci di dama ai cannoli siciliani, dal tiramisù alla cassata. Con questo protocollo mettiamo a sistema la pluricentenaria esperienza di un sapere professionale che si studia, si apprende e si tramanda, e che si esprime nella realizzazione di un prodotto che ha anche una componente artistica di forma e di immagine. Una sapienza artigianale che ha portato l’arte pasticciera italiana a livelli di eccellenza, con riconoscimenti anche a livello globale, e che intendiamo valorizzare, inserendola attivamente nella strategia promozionale del “Vivere all’italiana” della Farnesina».

«Con questo protocollo d’intesa - ha dichiarato il presidente Fipgc, Roberto Lestani - confermiamo l’istituzionalità della Federazione e di tutte le sue attività, che hanno sempre lavorato per la tutela del patrimonio del settore italiano della pasticceria. Orgogliosi quindi di rappresentare un comparto fondamentale annoverando questa data storica con il valore della sua firma, perché quando parliamo di pasticceria non parliamo solo di prodotti territoriali, ma di tutto un settore fatto di persone, di materie prime e di prodotti che hanno bisogno giustamente di un riconoscimento ufficiale, e questa firma decreta la nostra professionalita».