La pandemia è stata tosta, lo sappiamo, in particolare per importanti settori dell’economia italiana, come turismo e ristorazione, e «ha indebolito ulteriormente il Mezzogiorno in termini di occupazione, capitale produttivo e reddito. Con il Pnrr è possibile recuperare il terreno perduto attraverso quasi il doppio degli investimenti pubblici che, se indirizzati presto e bene, attireranno anche ingenti risorse private rafforzando la filiera turistica. Solo così potremo assicurare una crescita robusta non solo al Sud ma all’intero Paese»: così ha commentato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commentando l’analisi dell’Ufficio Studi della Confederazione su Pnrr e Sud dove emerge che l'occupazione delle donne crolla al 33%.

 

Carlo Sangalli Crisi covid e sud Italia, Confcommercio: investire bene le risorse per il turismo
Carlo Sangalli


Trenta punti indietro al resto dell'Italia e dell’Ue

Secondo l’analisi, il tasso di occupazione delle donne nella fascia 15-64 anni al Sud «è precipitato al 33%» contro un tasso di occupazione del 59,2% al Centro-Nord e del 63% nell'Ue-27, ossia 30 punti indietro al resto dell'Italia e dell'Europa. Lo rileva il Centro studi di Confcommercio in un rapporto sul Sud e il Pnrr sui dati al 2019, in cui si sottolinea che addirittura in Calabria il tasso di occupazione delle donne è sceso dal 31% del 2007 al 30,3%. La partecipazione delle donne al mercato del lavoro nel Mezzogiorno è "assurdamente bassa", afferma Confcommercio.

 


I dati sul Pil

«Se la sola spesa degli stranieri al Sud avesse la stessa incidenza del Nord-ovest nel 2019 il Pil del Sud sarebbe stato più elevato dell'1% circa». Lo rileva il Centro studi di Confcommercio in un rapporto sul Sud e il Pnrr, aggiungendo che «se raggiungesse la quota del Centro» il Pil meridionale «sarebbe più elevato di quasi 10 miliardi di euro» (+2,5% reale ai prezzi del 2015).


Confcommercio rivede al ribasso le proprie stime sul Pil per quest'anno: dal 4% stimato a dicembre al 3,5-3,7%. Il dato lo ha anticipato il direttore dell'Ufficio studi della Confederazione, Mariano Bella, durante la presentazione di un rapporto sul Sud e il Pnrr, spiegando che nelle prossime settimane arriverà il dato ufficiale. Il Governo al momento prevede per quest'anno una crescita del 4,7%.