Nel mondo i contagiati da Covid-19 hanno ormai superato i 58 milioni, mentre i morti sono almeno un milione e 380mila. E anche in Italia i contagi continuano a salire: dall’inizio della pandemia siamo arrivati ad almeno 1.408.868 persone (28.337 in più rispetto a sabato sulla base di 188.747 che segnano un calo giornaliero di 48.478), con 49.823 morti (562 ieri in calo rispetto ai 692 del giorno prima) e 553.098 guariti o dimessi (13.574 in più in un giorno. Adesso gli attualmente positivi sono 805.947 (+14.201).

Il tasso di positività è intorno al 15% (di preciso 15,01%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 15 sono risultati positivi; ieri era di circa il 15% (di preciso 14,6%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati.

Covid: i positivi restano al 15% ma la situazione è più controllata

I pazienti ricoverati con sintomi sono 34.279 (+216), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3801 (+43).

Al di là del dato giornaliero, che nel week end non è mai significativo, è interessante riportare l’opinione di Ilaria Capua secondo cui «l’Italia sarebbe a un passo dalla svolta, le cose vanno meglio, la situazione è più sotto controllo». Per combattere il virus, quello che verrà sarà necessariamente il «Natale della famiglia ristretta» perché «non possiamo permetterci di far finta che il virus non esista o che non sia in grado di provocare danni persino peggiori». «Bisogna scavallare l’inverno ed essere pronti per una primavera di rinascita», ha detto la virologa, per poi ammonire: «I vaccini non sono magici, non ci tireranno fuori dalla situazione da soli». «Sono solo uno degli strumenti messi in campo per gestire e progressivamente ridurre l’impatto dell’emergenza», spiega, «arriveranno forse a fine inverno ma ci potrebbe volere un mese per raggiungere l’immunità»

I contagiati per regione

ll dato dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. In Rosso sei un aumento rispetto al giorno prima.

Lombardia 371.610 (+5.094)
Piemonte 149.575 (+2.641)
Campania 136.273 (+3.217)
Veneto 122.682 (+2.956)
Emilia-Romagna 105.729 (+2.665)
Lazio 102.640 (+2.533)
Toscana 94.705 (+1.929)
Sicilia 53.129 (+1.258)
Liguria 48.127 (+611)
Puglia 43.507 (+1.327)
Marche 26.594 (+529)
Friuli-Venezia Giulia 24.658 (+675)
Abruzzo 23.648 (+560)
Umbria 21.769 (+400)
P. A. Bolzano 21.200 (+535)
Sardegna 18.493 (+404)
P. A. Trento 14.132 (+159)
Calabria 13.896 (+444)
Basilicata 6.570 (+208)
Valle d’Aosta 6.022 (+99)
Molise 3.909 (+93)

I decessi per Regione

Il dato è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore. In rosso se in aumento

Lombardia 20.524 (+165)
Piemonte 5.565 (+69)
Campania 1270 (+21)
Veneto 3221 (+ 31)
Emilia-Romagna 5.350 (+38)
Lazio 1.978 (+20)
Toscana 2.216 (+51)
Sicilia 1186 (+45)
Liguria 2.241 (+14)
Puglia 1.180 (+32)
Marche 1.180 (+12)
Friuli-Venezia Giulia 646 (+13)
Abruzzo 786 (+12)
Umbria 333 (+10)
P. A. Bolzano 469 (+7)
Sardegna 389 (+10)
P. A. Trento 578 (+1)
Calabria 222 (+5)
Basilicata 110 (0)
Valle d’Aosta 285 (+4)
Molise 94 (+2)