Ci ha lasciato Toni Cuman. Il cibo perde un signore della divulgazione
È morto a Milano a 77 anni il noto giornalista, sommelier e promotore di vino. Un protagonista degli ultimi decenni del mondo della ristorazione italiana
Ci ha lasciato uno dei più brillanti protagonisti del mondo del vino e dell’enogastronomia italiana. A 77 anni Toni Cuman, giornalista pubblicista, sommelier, divulgatore e produttore di vino è morto a Milano lasciando la moglie Elisabetta Bastianello, con cui ha condiviso importanti vicende professionali nel campo delle relazioni pubbliche e della promozione del meglio del made in Italy a tavola.
Della vecchia scuola, in cui è la competenza che conta, e non certo i followers momentanei dei social, Toni Cuman, è stato per anni un personaggio centrale di molte evoluzioni della ristorazione italiana, a partire dalle rivoluzioni di Santin e Marchesi. All’immancabile farfallino al collo accompagnava la finezza dei modi e l’educazione che in tanti hanno smarrito. Insomma, un vero signore in un mondo che troppo spesso, urla o spara giudizi temerari. Anche per questo ci mancherà.
Le sue prime esperienze professionali sono nel ristorante di famiglia, il Muleto, a Milano, in corso XXII marzo, da cui si stacca per occuparsi di vino (inizialmente come rappresentante di alcune cantine friulane). I contatti coi ristoranti lo portano ad ampliare il lavoro e a occuparsi di cibo e vino da giornalista. Somo gli anni in cui cnosce anche la sua seconda compagna di vita, che poi sposerà con Edoardo Raspelli come celebrante. Dal 1994 al 2005 aveva lavorato per La Cucina Italiana, alternando collaborazioni con altre testate e curando rubriche per Amica, il Cucchiaio d’argento, Finanza e mercato, Meridiani, ecc. Era anche amministratore della PRB di Elisabetta Bastianello (eventi e ufficio stampa) ed era presidente e fondatore, dal 2015, delle cantine Beladea che in pochi anni hanno saputo portare a livelli di eccellenze vini friulani (territorio a cui era stato sempre legato) selezionati insieme ad alcuni soci.
Italia a Tavola partecipa con affetto al lutto della cara Elisabetta.

