Il carrello della spesa degli italiani? Piace Dop e regionale
Oltre 21mila prodotti alimentari venduti in supermercati sfoggiano in etichetta la propria “italianità”. E la carta del territorio funziona anche quando a essere promossa è la provenienza regionale
Il carrello della spesa degli italiani? Italiano. Oltre 21mila prodotti alimentari venduti in supermercati e ipermercatisfoggiano, infatti, orgogliosi in etichetta la propria “italianità”. Rappresentano oltre un quarto del campione analizzato dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy che negli ultimi quattro anni ha monitorato con attenzione il trend. Parliamo di un segmento dell’offerta alimentare che a giugno del 2020 ha sfiorato gli 8,1 miliardi di euro di giro d’affari, in grado di crescere in termini di vendite del 6,3% rispetto a un anno prima.
Dop e 100% italiano i prodotti preferiti
Per promuovere l’origine e l’appartenenza al Belpaese le aziende ricorrono a claim, dichiarazioni o immagini, come il tricolore, ma funzionano bene anche le indicazioni geografiche europee. Tutti, a parte il claim “prodotto in Italia”, sono cresciuti rispetto ai 12 mesi precedenti e sono 100% italiano e Dopi primi della classe con un incremento delle vendite rispettivamente del 12,3% e del 9,4.Piace anche la “regionalità”
L’istantanea rilasciata dall’Osservatorio Immagino è quella di un Italia che a tavola piace, un legame col territorio che diventa sinonimo di qualità, genuinità, sicurezza. E la carta del territorio funziona anche quando a essere promossa in etichetta è la provenienza regionale.A giugno 2020 i prodotti che sul packaging richiamavano un legame con la regione d’origine, hanno superato il 10,5% degli 81.990 prodotti alimentari rilevati, con vendite per 2,4 miliardi di euro, in crescita del 5%, rispetto a un anno prima.

