A Roma in piazza per il 25 aprile. Centinaio (Lega): Vergognatevi!
Il senatore contesta la concessione di celebrare la Festa della Liberazione senza rispettare le norme anti virus. In un video immagini effettivamente poco rassicuranti. Polemico anche Santoni (Sardine)
Come ogni anno il 25 aprile porta con sé delle polemiche tutte politiche. Quest’anno poi c’è stato un motivo in più per bisticciare dopo che il Governo ha concesso all’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) di prendere parte - seppur in maniera ridotta - alle consuete celebrazioni commemorative. Come abbiamo già avuto modo di scrivere, si è trattato di una scelta molto delicata e discutibile che allora si sarebbe potuta applicare ad un ampio numero di altre realtà (la Messa, ad esempio).

Tuttavia, stando alle immagini, nessuno stava rispettando i protocolli di sicurezza per prevenire il contagio da coronavirus. Qualcuno indossava la mascherina, qualcuno no, le distanze erano molto strette e un gruppo di bambini addirittura era intento a giocare a pallone.
«Una sola parola - ha detto il senatore leghista Gian Marco Centinaio - vergognatevi. E si vergogni ancora di più chi ha permesso a questa gente di manifestare in un momento in cui tutti stiamo in casa e si evitano contatti. Bella ciao ciao ciao... spero che in futuro non dobbiate cantare “salute ciao ciao ciao..”. La dimostrazione che si manca di rispetto per tutti quelli che stanno facendo sacrifici; per i malati in ospedale; per chi sta lavorando per la nostra salute e per chi ci ha lasciato. Vergognatevi».
Anche da sinistra si contesta questo lassismo a Roma. «Se qualcuno ha sgarrato è un coglione, non si fa - Interpellato dall'AdnKronos, Mattia Santori, leader delle Sardine, taglia corto sulle notizie di assembramenti a Roma, per festeggiare in piazza il 25 aprile, nonostante i divieti per l'emergenza coronavirus, taglia corto - Sono giorni che lavoriamo per poter festeggiare con i social e dai balconi, e siamo contenti di questo».

Un frame del video
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è salito sull’Altare della Patria da solo e in mascherina mentre a Milano un piccolo gruppo di “antagonisti” ha provato a disturbare il momento solenne. Niente di eclatante insomma, almeno stando alle informazioni ufficiali, ma la Lega ha invece voluto puntare il dito su una situazione che si è verificata a Roma. Un gruppo di adulti e bambini nei pressi di un monumento ai caduti è stato ripreso mentre si ritrovava per celebrare la giornata. Tuttavia, stando alle immagini, nessuno stava rispettando i protocolli di sicurezza per prevenire il contagio da coronavirus. Qualcuno indossava la mascherina, qualcuno no, le distanze erano molto strette e un gruppo di bambini addirittura era intento a giocare a pallone.
«Una sola parola - ha detto il senatore leghista Gian Marco Centinaio - vergognatevi. E si vergogni ancora di più chi ha permesso a questa gente di manifestare in un momento in cui tutti stiamo in casa e si evitano contatti. Bella ciao ciao ciao... spero che in futuro non dobbiate cantare “salute ciao ciao ciao..”. La dimostrazione che si manca di rispetto per tutti quelli che stanno facendo sacrifici; per i malati in ospedale; per chi sta lavorando per la nostra salute e per chi ci ha lasciato. Vergognatevi».
Anche da sinistra si contesta questo lassismo a Roma. «Se qualcuno ha sgarrato è un coglione, non si fa - Interpellato dall'AdnKronos, Mattia Santori, leader delle Sardine, taglia corto sulle notizie di assembramenti a Roma, per festeggiare in piazza il 25 aprile, nonostante i divieti per l'emergenza coronavirus, taglia corto - Sono giorni che lavoriamo per poter festeggiare con i social e dai balconi, e siamo contenti di questo».

