Cinquant'anni di ospitalità indipendente e consapevole. Era il 1975 quando due albergatori francesi, spinti dal desiderio di valorizzare un'accoglienza autentica e radicata nel territorio, fondarono un'associazione che desse voce a questa filosofia. Da quella visione è nata Teritoria, oggi una community che riunisce oltre 400 albergatori e ristoratori con una missione chiara: offrire un'ospitalità sostenibile e proiettata nel futuro. Per festeggiare il traguardo, arriva la nuova Guida 2025 in edizione limitata e prende vita un progetto ambizioso: immaginare l'ospitalità del 2050 attraverso un dialogo aperto con viaggiatori e professionisti del comparto.

Teritoria: 50 anni di ospitalità green e la Guida 2025 che guarda al futuro
Teritoria: Xavier Alberti, Carole Pourchet e Alain Ducasse

Nel corso degli anni, Teritoria ha attraversato trasformazioni profonde. Dalla fondazione negli anni '70 fino al recente rebranding del 2023, l'associazione, oggi presieduta dallo chef pluristellato Alain Ducasse, ha ridefinito il proprio ruolo, diventando una société à mission, una forma giuridica che lega l'azienda a obiettivi sociali e ambientali. Oggi, oltre a promuovere un'accoglienza di qualità, la community si impegna concretamente nella tutela della biodiversità e nell'adozione di standard di sostenibilità sempre più ambiziosi: entrare in Teritoria significa infatti rispettare precisi criteri ambientali e sociali. Gli albergatori e ristoratori devono aver già calcolato la propria impronta di carbonio o essere pronti a farlo entro metà anno, con l'aiuto dello strumento Clorofil. Inoltre, devono monitorare il benessere del personale attraverso Peace & Work, un metodo sviluppato dalla piattaforma Majorian. Due strumenti che, più che semplici indicatori, rappresentano il nuovo standard di appartenenza alla community.

La Guida 2025 di Teritoria e le new entry italiane

Un altro segno tangibile di questa evoluzione è la nuova Guida 2025. Pubblicata, come detto, in edizione speciale per celebrare il 50° anniversario, raccoglie gli indirizzi delle maison, comprese le 38 nuove entrate. Debuttano anche i pittogrammi Clorofil e Peace & Work, che identificano chi ha già ottenuto le certificazioni. Inoltre, viene introdotta una nuova classificazione per le Table Remarquable: accanto alle già note Bonne Table, Grande Table e Table d'Excellence, nasce la Table d'Exception, pensata per ristoranti che si distinguono per qualità culinaria, location esclusiva e servizio impeccabile. Un sistema di valutazione più attento all'esperienza complessiva del cliente, che dal prossimo anno prevede anche un'ulteriore novità: ogni menù dovrà includere almeno un'opzione vegetale.

Teritoria: 50 anni di ospitalità green e la Guida 2025 che guarda al futuro
La Guida 2025 di Teritoria

Anche l'Italia gioca un ruolo da protagonista in questa crescita. Con 76 ristoratori e albergatori presenti nella Guida Arancio 2025, il nostro Paese è tra i mercati chiave di Teritoria. Tra le nuove entrate, il Frosch Restaurant & Grizzly Haus in Val di Fiemme, gestito dagli chef Sara Bertocchi e Fabrizio Molteni; Ristorante Etra a Genova, dove lo chef Davide Cannavino unisce arte e cucina; e Sestante - Osteria di Mare a Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco. Si aggiungono Musa Lago di Como, raffinato boutique hotel affacciato sul lago, e Cascina Era Wellness Relais a Sandigliano, nato dalla ristrutturazione di antiche scuderie. A Sud, troviamo new entry come Alain Ducasse Napoli, con lo chef Alessandro Lucassino, Albergo Dipinto - Bacco Furore in Costiera Amalfitana, attivo dal 1930, e Palazzo Gentilcore a Castellabate, con il ristorante Pancrazio dello chef Pietro Parisi.

Teritoria guarda al futuro con il progetto "Immaginiamo l'ospitalità 2050"

Ma il 50° anniversario non è solo un omaggio al passato. Teritoria infatti guarda avanti e lancia il progetto "Immaginiamo l'ospitalità 2050", un'iniziativa che apre un dibattito sul futuro del comparto. Viaggiatori, albergatori, ristoratori e professionisti del turismo internazionale sono invitati a condividere le loro visioni, che verranno raccolte in un white paper pubblicato a fine anno. «Solo così si potranno anticipare le sfide future - sottolinea Alain Ducasse, presidente di Teritoria, ricordando il suo impegno nell'azienda già 25 anni fa. Quando vedo il percorso che abbiamo fatto, sono fiducioso per il futuro». Un pensiero condiviso anche dal presidente della guida, Xavier Alberti, che aggiunge: «L'importante è essere capaci di impegnarsi a lungo termine. L'impegno è all'origine di tutto, ma senza costanza non serve a nulla. Senza impegno non si inizia mai e senza costanza non si finisce mai».