Quando esce una guida, soprattutto in un settore molto delicato come quello del caffè, il confronto è quasi inevitabile. Le valutazioni dividono, accendono discussioni e finiscono per riflettere la complessità di un comparto dove convivono realtà molto diverse tra loro, per dimensioni, approccio e modello produttivo. È successo anche con l’ultima edizione della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 del Gambero Rosso.

Quando una torrefazione interroga il Gambero Rosso sulla guida del caffè
Guida del caffè, il confronto tra Orlandi Passion Caffè e il Gambero Rosso

Nei giorni scorsi Italia a Tavola ha ricevuto una segnalazione da parte di Orlandi Passion Caffè, torrefazione inserita in guida, che ha deciso di porre pubblicamente alcune domande sul processo di valutazione adottato. Un intervento che punta a richiamare l’attenzione su temi ricorrenti nel dibattito di settore: criteri di assaggio, composizione dei panel, gestione dei possibili conflitti di interesse e rapporto tra grandi strutture e mondo artigianale. Come sempre in questi casi, abbiamo ritenuto corretto dare spazio a tutte le voci in campo. Di seguito, riportiamo quindi integralmente la dichiarazione inviata dalla torrefazione e, a seguire, la risposta dei curatori della guidaMauro Illiano e Andrej Godina, così da offrire ai lettori un quadro completo della vicenda.

Il comunicato di Orlandi Passion Caffè

"Nel luglio 2025 la nostra torrefazione, come molte altre realtà italiane, ha ricevuto una richiesta ufficiale dal Gambero Rosso per l’invio di campionature destinate alla nuova Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026. Abbiamo prontamente inviato le campionature, nonostante le notevoli differenze operative tra torrefazioni artigianali e grandi industrie, e abbiamo anche trasmesso osservazioni sulla scheda di degustazione proposta, suggerendo un modello più adatto a valutazioni artigianali. Da allora non abbiamo ricevuto alcun riscontro formale. La guida, pubblicata recentemente, include 280 torrefazioni, 400 caffè recensiti e 15 premi speciali. I curatori indicati sono Andrej Godina e Mauro Illiano. Alcune delle torrefazioni premiate si avvalgono di consulenze professionali riconducibili ai curatori della guida.

Questa situazione solleva domande legittime:

  • Quanti degustatori hanno partecipato realmente alle valutazioni?
  • È stata nominata una commissione indipendente?
  • Quali protocolli hanno gestito potenziali conflitti di interesse?
  • Come si garantisce l’equità verso le torrefazioni artigianali?

La presente vuole essere un richiamo alla trasparenza e alla credibilità: non un’accusa, ma una richiesta di chiarezza su uno strumento che orienta consumatori e operatori, e che ha un impatto concreto sul settore. La trasparenza è fondamentale per tutelare artigiani, industrie e consumatori e per preservare la fiducia nel valore di una guida prestigiosa come quella del Gambero Rosso.

Mauro Cipolla
Orlandi Passion Caffè
Orlandi Group Srl"

La risposta del Gambero Rosso

"L’azienda Orlandi Passion è stata regolarmente inserita in guida e recensita. 

  • Gli assaggiatori sono stati selezionati mediante una procedura pubblica “call to action” nella massima trasparenza. Quindi i curriculum sono stati valutati attentamente e le professionalità testate.
  • Le modalità di assaggio hanno evitato qualsiasi conflitto di interessi.
  • I panel hanno visto la presenza contemporanea di minimo 7 tra professionisti ed esperti della materia. Il panel di assaggio è stato istruito e calibrato seguendo le regole più importanti dell’analisi sensoriale sotto la guida dei curatori.
  • I criteri di valutazione sono scritti in guida.
  • Le porte della sala assaggi sono rimaste “aperte” sempre e abbiamo più volte invitato le torrefazioni mediante i social a far visita alla Guida per vedere con i loro occhi cosa stesse accadendo.
  • Abbiamo sempre mostrato massima apertura per un confronto con le torrefazioni: è il sale di questo tipo di lavoro che premia grandi realtà quanto piccoli artigiani.

Precisiamo che l’azienda Orlandi Passion non ci ha mai contatti né via email né al telefono per chiedere alcun tipo di informazione in merito alle recensioni. Come curatori della Guida rimaniamo a disposizione di chiunque, sia delle redazioni di altre testate, sia di qualsiasi azienda recensita in Guida per chiarimenti e informazioni. Ribadiamo che qualsiasi azienda, se interessata, può invitarci presso la loro sede per qualsiasi tipo di attività compresa quella di un assaggio condiviso delle loro referenze prodotti.

Mauro Illiano & Andrej Godina"