il progetto
Non solo emigranti: il turismo delle radici si apre agli italiani “interni”
Il Cilento, con il nuovo progetto di Alfonso Pecoraro Scanio e Aldo Olivieri, apre a una nuova visione di turismo delle radici ossia quello “interno”, rivolto agli italiani che vivono lontano dalla loro regione d'origine
Il turismo delle radici, che tradizionalmente attira gli oriundi italiani provenienti da Stati Uniti, Sudamerica o Germania verso i luoghi dei propri nonni, «può essere esteso anche agli italiani che vivono al Nord o nelle grandi città, ma che provengono dal Sud o da piccoli borghi montani, dalle valli delle Alpi o degli Appennini». Così Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde e già ministro dell'Agricoltura, commenta da Agropoli. Durante il suo mandato, Pecoraro Scanio aveva firmato una riforma sulla multinazionalità per sostenere i piccoli e giovani agricoltori delle aree interne. Oggi propone di applicare lo stesso spirito di sostegno al turismo delle radici a livello nazionale. Per realizzare questo progetto, collabora con Aldo Olivieri, ideatore de "Il mio viaggio nel Cilento", un'iniziativa che punta a rilanciare il turismo di ritorno dei cilentani sparsi in Italia e nel mondo.
FONTE: Askanews

