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Ecco i 23 nuovi “Maestri d'arte e mestieri di arti agrarie, gusto e ospitalità”
Sono 23 i nuovi “Maestri d'arte e mestieri” premiati al Teatro Regio di Parma, in un evento organizzato da Alma per celebrare i 20 anni della scuola. Conferiti anche due premi speciali nel corso della cerimonia
Sono 23 i nuovi "Maestri d'arte e mestieri delle arti agrarie, del gusto e dell'ospitalità" premiati al Teatro Regio di Parma in un evento organizzato da Alma-La scuola internazionale di cucina italiana, in occasione del ventennale dalla sua fondazione.
Alma, ecco chi sono i 23 nuovi Maestri d'arte e mestiere
I Maestri sono stati suddivisi in tre aree: produzione, trasformazione e ristorazione. Ecco, di seguito, l'elenco completo dei premiati.
Produzione
- Filippo Drago (grani e cereali, Sicilia),
- Alberto e Giuseppe Rosso (frutticoltura, Piemonte),
- Bruno Sodano (ortaggi e legumi, Campania),
- Eleonora Noris Cunaccia (botanica ed erbe officinali, Trentino),
- Francesco Pellegrino (olivicoltura, Sicilia),
- Mario Pojer (viticoltura, Trentino),
- la famiglia Paternoster (apicoltura, Trentino),
- Pino Spanu (allevamento, Sardegna).
Trasformazione
- Dino Ligorio (pastificio, Puglia),
- Massimo Cifarelli (arte bianca, Basilicata),
- Luigi Biasetto (pasticceria, Veneto),
- Enzo Coccia (pizzeria, Campania),
- Luigi Caccamo (norcineria, Calabria),
- Sergio Motta (macelleria, Lombardia),
- Vittorio Beltrami (arte casearia, Marche),
- Stefano Guizzetti (gelateria, Emilia-Romagna),
- Cristina Quattrone (cioccolateria, Calabria),
- Gianni Capovilla (distilleria, Veneto).
Ristorazione
- Valeria Piccini (cucina, Toscana),
- Peppe Guida (ospitalità, Campania),
- Gabriele Gorelli (sommellier, Toscana),
- Massimo Raugi (sala, Piemonte),
- Luca Gargano (miscelazione, Liguria).
Durante la cerimonia, condotta dal noto volto tv Gerry Scotti, sono stati conferiti anche due premi speciali. La giornalista e scrittrice americana Faith Willinger si è aggiudicata quello alla carriera per la «promozione della cultura enogastronomica italiana», mentre Ilaria Cappuccini (influencer e sommelier) e l'ex ciclista professionista Nicola Bagioli e Arianna Dell'Agostino (ideatori dell'utilizzo in cucina del Lavéc, la pentola in pietra ollare) hanno invece conquistato il premio "Allievo d'arte e mestiere" dedicato ai giovani talenti che si sono distinti anche per il valore della comunicazione.
Alma, 20 anni di eccellenza nella formazione enogastronomica
Ma, come già detto, la cerimonia è stata anche l'occasione per celebrare i 20 anni di Alma. L'illustratore Gianluca Biscalchin ha realizzato un'opera esclusiva dedicata al ventennale, grazie alla collaborazione con Adecco che ha condiviso i valori fondanti della scuola tra inclusione, impegno e passione nella creazione di questo progetto. Per l'occasione sono stati ribaditi i numeri della suola. Una storia iniziata il 12 gennaio 2004 nella splendida sede della Reggia di Colorno con 17 allievi e arrivata lo scorso anno a totalizzare 889 studenti (di cui 186 internazionali) spalmati su un'offerta didattica di oltre 20 corsi. Più in generale sono stati 14.484 di 80 nazionalità diverse i ragazzi usciti da Alma in questi vent'anni, sfruttando uno spazio da 5.200 metri quadrati e una biblioteca di oltre 15mila volumi. Un prestigio che ha poi trovato riscontro nel mondo del lavoro (circa il 95% di occupati entro 6 mesi dal diploma), anche grazie alle 700 strutture partner legate all'ospitalità. E nel periodo post Covid, la caccia al personale è letteralmente esplosa. Se infatti nel 2019 il 30,5% degli allievi era già occupato prima della fine del corso, nel 2023 si è registrato un vero e proprio boom arrivando addirittura all'81%. Più in generale, le richieste arrivano dall'Italia (84%) con una predominanza dell'alta ristorazione (36%), seguita da laboratori di pasticceria (18%) ed hôtellerie (14%).
Per l'occasione, Alberto Figna, presidente di Alma, ha dichiarato: «Il ventesimo anniversario di Alma celebra una realtà che ha formato migliaia di ambasciatori del Made in Italy gastronomico nel mondo poggiando sui valori della convivialità e dell'ospitalità italiana, globalmente riconosciuta. Alma è nata per preservare e innovare la nostra tradizione culinaria, grazie a docenti ed esperti che hanno reso questa scuola un centro d'eccellenza non solo formativo ma un vero e proprio hub culturale. Il progetto "Maestro d'arte e mestiere" è una naturale estensione della nostra missione, riconoscendo il talento di chi opera nella filiera enogastronomica e nelle arti agrarie. Con il Mam rendiamo omaggio a questi maestri che, grazie al loro prezioso sapere e al legame con la terra e la cultura gastronomica rappresentano un patrimonio valoriale unico. Essere nella Food Valley, è una vocazione speciale per Alma, un luogo dove la cultura del cibo diventa educazione e futuro. Celebriamo il passato e guardiamo al futuro, pronti a formare nuove generazioni di professionisti della nostra cucina, affinché Alma continui a rappresentare il meglio dell'Italia nel mondo».

