Il Governo sempre più accanto all’agroalimentare italiano: dal ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste arrivano, infatti, aiuti per 76 milioni di euro a ristoranti, pasticcerie e gelaterie. Il ministro Francesco Lollobrigida: «Serviranno a formare i giovani e garantire alle imprese nuovi strumenti».

In arrivo 76 milioni di euro per aiutare ristoranti, pasticcerie e gelaterie
Francesco Lollobrigida presenta il provvedimento previsto nella legge di Bilancio del 2021

Il fondo per l’agroalimentare italiano

«Oggi mettiamo a disposizione delle categorie del mondo produttivo e della trasformazione e di tutta la filiera il Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano, in modo da formare i giovani e garantire alle imprese strumenti che possano mettere in condizione di produrre eccellenza e qualità» ha detto Lollobrigida, presentando il provvedimento previsto nella legge di Bilancio del 2021, con l'allora ministro Patuanelli, ma mai attuato. Tra i presenti a Roma lo chef Enrico Derflingher, ambasciatore della Cucina italiana nel mondo, presidente di Euro-Toques Italia e Euro-Toques International e lo chef Alessandro Circiello, responsabile Media & Public Affair Federcuochi.

«Abbiamo lavorato sullo stanziamento di un finanziamento che l'ex ministro Patuanelli, oggi capogruppo al Senato del Movimento cinque Stelle, aveva lasciato come indirizzo - ha precisato il ministro - Si tratta di 76 milioni complessivi, oggi questi fondi li mettiamo a disposizione su quello che l'Italia sa fare che è la qualità».

In arrivo 76 milioni di euro per aiutare ristoranti, pasticcerie e gelaterie
Lo chef Enrico Derflingher e lo chef Alessandro Circiello

Agroalimentare, fondi per formazioni e sostegno alle imprese

«Credo sia una scelta positiva quella di aver coinvolto oggi tutti i mondi rappresentativi di queste categorie e anche quello della scuola, perché diamo la possibilità anche di far respirare ai giovani le Istituzioni, il Governo, il Parlamento che si occupano del loro futuro, mettendoli a disposizione di imprese più sane, più floride e quindi più resilienti anche alle crisi economiche che viviamo».

Frutta a guscio: fondo da 14 milioni per sostegno filiera

Istituito anche un fondo da 14 milioni di euro per la tutela e il rilancio della filiera della frutta a guscio. «Questa misura rappresenta un passo significativo per la crescita e lo sviluppo di questo comparto e promuove, al contempo, una produzione agricola di qualità – ha detto Lollobrigida, dopo aver firmato il decreto - L'importanza di questo provvedimento risiede negli investimenti sulle imprese agricole, puntando su competitività e sostenibilità ambientale. Le attività supportate comprendono la realizzazione di nuovi impianti e reimpianti, l'ammodernamento delle strutture irrigue, e una campagna informativa per stimolare la domanda dei prodotti della filiera della frutta a guscio».

Le risorse disponibili sul Fondo per la tutela e il rilancio del settore sono suddivise tra gli investimenti per le imprese della filiera della frutta a guscio, che ammontano a circa 7 milioni di euro, e una campagna di informazione e promozione rivolta al consumatore, garantita con altrettante risorse. «Con la firma di questo decreto il Governo Meloni dimostra ancora una volta la volontà di supportare attivamente settori cruciali per il benessere del comparto agricolo e di chi con il proprio lavoro riesce a garantire qualità ai nostri prodotti» conclude il ministro Lollobrigida.