4ª edizione
La Franciacorta omaggia gli scrittori: i vincitori del Premio Letterario Nazionale
In letteratura, Massimiliano Scuriatti e Giorgio Rascelli hanno vinto ex aequo. Paolo Borruso premiato in storia. La sezione pedagogia ha visto il trionfo di Paolo Bonafede. Ognuno di loro ha ricevuto un assegno di mille euro
Prima, sabato 2 settembre, un gran concerto di musica classica nella suggestiva piazza vantiniana Cavour di Rovato; domenica pomeriggio poi, l'assegnazione del 4° Premio Letterario Nazionale Franciacorta. Mariuccia Ambrosini, l'organizzatrice, ancora una volta ha fatto centro, abbinando la cultura al territorio delle prestigiose bollicine. La manifestazione è stata promossa dall'associazione in Vino Veritas. In Municipio l'assegnazione dei premi.
4° Premio Letterario Nazionale Franciacorta: tutti i riconoscimenti consegnati
Nella categoria letteratura al primo posto, a pari merito l'assegno di mille euro è andato a Massimiliano Scuriatti con ''Le lacrime dei pesci non si vedono'' (La Nave di Teseo) e a Giorgio Rascelli con ''I nonni di Amatrice'' (Morellini). Per quanto riguarda la sezione storia sul podio più alto è salito Paolo Borruso con ''Debre Libanos 1937. Il più grave crimine di guerra dell'Italia'' (Laterza). Nella terza sezione, dedicata alla pedagogia, è stata premiato come miglior lavoro letterario "L'altra pedagogia di Antonio Rosmini" (Università di Trento). Autore Paolo Bonafede.
Premio Letterario Nazionale Franciacorta: in futuro un premio anche per i giovani
E in futuro l'associazione di Mariuccia Ambrosini ha ideato il premio ''Franciacorta Ragazzi" riservato a tutti gli studenti delle scuole medie. «Una doverosa e indispensabile attenzione ai giovani - ha rimarcato la Ambrosini - che si dedicano con grande amore e passione al mondo letterario».


