Non poteva che tenersi a Rovato (Bs), capitale del manzo all'olio, un convegno tutto dedicato alla carne. Tema più che mai d'attualità alla luce del dibattito sui cibi sintetici. Quattro giorni, a partire da oggi 26 aprile, durante i quali si alternano un centinaio di docenti provenienti da una cinquantina di università europee a discutere sulla carne e i suoi divieti nei corsi dei secoli: storia, produzione, commercio e salute.

La carne ha da sempre un ruolo centrale nelle religioni A Brescia si parla della carne tra divieti religioni nutrizione ed economia
La carne ha da sempre un ruolo centrale nelle religioni

Carne: come valorizzare la filiera

“Carnem manducare” è il titolo dell'incontro internazionale di studi promosso dall'Università Cattolica di Brescia, dal comune di Rovato, dalla fondazione Cogeme con il patrocinio delle istituzioni europee, nazionali e regionali, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni del mondo agricolo. Si tratta di un confronto a più voci a sostegno di un progetto di valorizzazione della filiera produttiva, legata alla zootecnia e allo storico mercato degli animali di Rovato, le cui origini affondano nel pieno medioevo e rappresentano un sistema economico-produttivo di grande rilevanza non solo in ambito lombardo.

La filiera della carne, tra alimentazione, religione ed economia

Carne non è solo alimentazione, ma anche economia, storia, tradizione, tutti aspetti che saranno affrontati fino a domenica 30 aprile, durante varie sessioni di studio, prima nel municipio di Rovato e successivamente a Brescia, nella sede dell'Università Cattolica.

«Durante il convegno - ha detto il presidente della Fondazione Cogeme e coordinatore scientifico del convegno, Gabriele Archetti - si presterà grande attenzione verso i temi della carne e più nel complesso verso la cultura che da essa ne è derivata, anche da un punto di vista antropologico. Rileggere questo elemento grazie al contributo di importanti studi, rende Rovato e la Franciacorta davvero uno snodo imprescindibile in una pianura ricca di allevamenti e una montagna coperta da migliaia di ettari di pascoli , molti dei quali ancora da valorizzare e preservare».

La carne è uno dei cibi fondamentali per la nutrizione umana. Per questo - rimarcano gli organizzatori - in molte società come quella cristiana, ebraica o islamica, è un elemento di distinzione da cui sono derivati stili di vita, abitudini e credenze. “Mangiare di magro” non è solo un precetto dell'Ascesi, ma anche un'espressione di “saperi” che continuano a essere di stretta attualità. Riflettere su queste tematiche è importante e tocca nella loro complessità questioni che vanno liberate da pregiudizi e cattiva informazione lasciando spazio a una corretta conoscenza, con dati scientifici e medico-dietetici certi per la crescita della società. Ben oltre, dunque, il dibattito sulle carni coltivate, i cibi sintetici o artificiali.