cosa cambia
Più musica in bar e ristoranti e dehors liberi fino a fine 2024: le novità
Dall'1 gennaio ci sarà un nuovo sistema di tariffe fisse per la musica: gli esercenti potranno determinare autonomamente i compensi in base a volume d'affari e dimensioni del locale. E poi dehors liberi fino al 31 dicembre 2024
Due grosse novità pe bar e ristoranti. In primis, infatti, la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe-Confcommercio) e la Società italiana degli autori ed editori (Siae) hanno concluso un accordo per aumentare la presenza di musica nei locali e semplificare il calcolo dei compensi dovuti dagli esercenti per gli intrattenimenti musicali. Dall'1 gennaio 2024, infatti, entrerà in vigore un nuovo sistema di tariffe fisse per gli intrattenimenti nei bar e ristoranti, basato su parametri chiari e facili da applicare: gli esercenti potranno determinare autonomamente i compensi in base al loro volume d'affari e alle dimensioni del locale, mentre la Siae si occuperà delle verifiche necessarie. E poi c'è la proroga fino al 31 dicembre 2024 del regime di semplificazione su dehors e tavolini all'aperto. Una disposizione, questa, che permetterà ai titolari di bar e ristoranti di non richiedere l'autorizzazione paesaggistica e culturale per gli spazi esterni funzionali all'attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Fipe-Siae, un accordo per contrastare e sconfiggere gli eventi musicali abusivi
Le regole introdotte per aumentare la presenza di musica nei locali «rappresentano un vero e proprio cambio di paradigma che Fipe e Siae insieme intendono diffondere il più possibile, con la consapevolezza che una maggiore responsabilizzazione dei pubblici esercizi e la semplificazione dei criteri di calcolo dei compensi rappresentino un vantaggio tanto per il settore, quanto per i titolari dei diritti d'autore - ha scritto in un comunicato stampa la Federazione italiana pubblici esercizi.
Entrambe le parti hanno inoltre condiviso l'impegno di mettere in atto tutte le necessarie azioni per contrastare e sconfiggere gli eventi musicali abusivi, una pratica dannosa non solo per gli autori che detengono i diritti, ma anche per le migliaia di imprese che da sempre rispettano in modo rigoroso la normativa del settore».
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Che cos'è la Siae?
La Siae, Società italiana degli autori ed editori, è un ente che tutela i diritti d'autore. Fondata nel 1882, si occupa di registrare, proteggere e gestire i diritti legati a opere artistiche, musicali, teatrali e altro ancora. La sua funzione principale è garantire che gli autori siano remunerati per l'utilizzo delle loro creazioni, tramite la concessione di licenze e la distribuzione dei compensi. La Siae è essenziale nel preservare la proprietà intellettuale, promuovendo la creatività e assicurando un equilibrio tra gli interessi degli artisti e il pubblico che fruisce delle opere.

