Host si è confermata ancora una volta uno dei punti di riferimento per l'innovazione nell'ospitalità professionale, il fuoricasa e il food retail. La fiera, svoltasi a Milano, è stata l'occasione per confrontarsi su diversi temi cari al mondo Horeca e per provare a capire quali siano le strade da percorrere in futuro. Allo stesso tempo, come da tradizione, Host è stata anche un'importante vetrina per moltissime aziende, che hanno illustrato le loro nuove proposte e le hanno declinate nei modi più disparati attraverso sfide, cooking show e presentazioni. Scopriamo, quindi, alcune tra le novità più interessanti viste ad Host 2023 per quanto riguarda il cibo.

Cibo, tutte le novità più interessanti alla fiera di Host 2023
Host 2023 a Milano

Mondo vegetale e attenzione all'ambiente: il green ad Host 2023

Un tema certamente centrale oggi e, in prospettiva, anche nel prossimo futuro è quello del "green" e delle sue mille sfaccettature. Un tema che è emerso prepotente anche ad Host 2023 e che ha visto, tra i protagonisti, Julius Meinl. La storica torrefazione viennese ha, infatti, portato a Milano la sua visione del caffè biologica e sostenibile. Nello specifico, stiamo parlando di Julius Meinl The Originals Bio per Fairtrade. Una doppia certificazione quindi, che garantisce l'utilizzo da ciascun chicco di pratiche agricole biologiche, ma anche un compenso equo ai coltivatori nei paesi di origine. «È una filiera sostenibile, siamo molto contenti della collaborazione offerta con Fairtrade perché effettivamente garantisce, oltre al prezzo minimo di mercato, anche un prezzo Premium, che i coltivatori nei paesi di origine possono decidere autonomamente per migliorare le loro pratiche, le loro condizioni di vita e di lavoro», ha dichiarato Andreea Postolache, responsabile globale innovazione canale Horeca dell'azienda.

Attenzione all'ambiente vuol dire, in molti casi, anche valorizzare la cucina vegetale. Una missione che persegue la FunnyVeg Academy, ospite ad Host dello stand di KitchenAid. E proprio in fiera, la scuola di cucina ha dato vita a spettacoli culinari e degustazioni di prodotti 100% vegetali, privi di derivati animali, adatti a chi è intollerante a latticini, uova e burro, valorizzando al meglio i prodotti Bonduelle. «Oggi il mondo dei cereali e dei legumi sta andando a sostituire quelle che sono le proteine animali e noi stiamo andando in quella direzione. Il valore aggiunto dei prodotti food-service della linea Minute è quello di andare a creare preparazioni con delle proteine vegetali e di aggiungere le verdure al centro del piatto», ha spiegato Fabrizio Milione, executive chef di Bonduelle Food Service Italia.

Panettone, dolci e caffè: la tradizione che si mette in gioco

Host, dicevamo, è stata un'importante vetrina per molte realtà d'eccellenza italiane, che si sono raccontate a visitatori provenienti da tutto il mondo. Basti pensare che la fiera di Milano ha registrato un 42% di visitatori professionali stranieri, provenienti da 166 Paesi del mondo. Una fetta notevole degli oltre 180mila visitatori complessivi. E a far da filo conduttore di tutte le novità ci sono alcuni aspetti, comuni alle diverse aziende: qualità, tradizione, ricerca dell'eccellenza. Bindi, per esempio, ha presentato la sua linea Autunno/Inverno 2023, con una linea che va dalla colazione al dopocena, pensata espressamente per bar e hotel. «Il nostro obiettivo è quello di coprire tutto il consumo del fuori casa dalle 6 di mattina alle 2 di notte», ha detto Antonio Balestrieri, brand manager di Bindi. Una linea che, ogni anno, si arricchisce di nuove proposte, che seguono i gusti del mercato, vedi il maritozzo, e puntano alla qualità di ingredienti e ricette, vedi la nuova Venere Nera con crema alla nocciola del Piemonte Igp.

C'è chi, invece, ha deciso di cambiare completamente volto ed ha svelato la sua nuova immagine proprio ad Host. Stiamo parlando di Essse Caffè, che a Milano oltre al restyling di immagine ha presentato moltissime novità per il mondo della caffetteria. Novità che, come da tradizione, si muovo in perfetto equilibrio tra la funzionalità e il design. Un esempio? Le campane in latta per macinadosatore. Senza dimentaticare, poi, l'importanza di ampliare i propri orizzonti. Come? L'azienda e Sebastiano Caridi, brand ambassador 2023, hanno firmato un panettone al caffè in cui l'aroma del blend più pregiato si unisce alla dolcezza del caramello, con ben 62 ore di lavorazione.

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La squadra italiana vincitrice del Campionato mondiale del panettone a squadre ad Host

D'altronde il mondo dei lievitati è in gran fermento e ha trovato spazio anche ad Host, che ha ospitato il Campionato mondiale del panettone a squadre. Ad aggiudicarselo è stata l'Italia, secondo classificato il Giappone e terzo posto per l’Argentina. Ospite d'onore Pierre Hermé, miglior pasticcere del mondo 2016 per l’Academy of World’s 50 Best Restaurants. Protagonista fondamentale, invece, Magistrale, la farina di Agugiaro & Figna, ideata insieme all’Accademia dei maestri del lievito madre, materia prima d’eccezione, fiore all’occhiello della gamma Le Sinfonie, dedicata alla grande tradizione artigianale della pasticceria.

Pizza: mille declinazioni, ma la farina è fondamentale

Se il panettone sta vivendo la sua età dell'oro, la pizza non sembra voler mai scendere dalla cresta dell'onda. Non a caso è stata anche lei tra le protagoniste di Host. Lo è stata con Molino Dallagiovanna, che ha annunciato la riapertura delle iscrizioni per la terza edizione del Pizza Bit Competition. Di cosa si tratta? Della gara che va a definire il brand ambassador dell'azienda (le iscrizioni chiudono il 30 novembre). Una competizione che entrerà nel vivo nei prossimi mesi e che ha come orizzonte Sigep 2024.

La pizza è stata, però, grande protagonista anche allo stand di AB Mauri, che ne ha esaltato una delle sue mille declinazioni. L'azienda bresciana, infatti, ha presentato ai visitatori le nuove ricette del format "Le Preferite" con le basi Scrocchiarella. Pensate appositamente per l'esigenze di bar e ristoranti, sono preparate con ingredienti della tradizione artigianale italiana, come il lievito madre, farine selezionate e olio extravergine d'oliva dell'Azienda Coppini Arte Olearia di Parma, e vengono realizzate adottando processi di lavorazione artigianale, con tempi lunghi di lievitazione, per ottenere il massimo della fragranza, del profumo e della digeribilità.