In Europa, in soli due giorni, l'Italia ha ottenuto due importanti vittorie per la tutela e la promozione dei suoi prodotti agroalimentari. Dopo aver raggiunto un accordo tra il Consiglio e il Parlamento dell'Unione Europea riguardo al regolamento per la protezione delle Indicazioni Geografiche (Ig), gli Stati membri hanno bloccato il tentativo della Commissione europea di escludere il vino, le carni rosse e i salumi dalla politica di promozione dei prodotti agricoli europei.

Tutela e promozione del Made in Italy salvi nell'Ue. Centinaio: «Due vittorie»
Tutela e promozione dei prodotti Made in Italy sono salvi

Risultati che hanno soddisfatto il vicepresidente del Senato e responsabile del dipartimento Agricoltura e Turismo della Lega, Gian Marco Centinaio: «Due vittorie in due giorni. Colpo dopo colpo, la falsa ideologia salutista portata avanti da qualcuno a Bruxelles sta cedendo di fronte al realismo e, soprattutto, alle evidenze scientifiche».

Centinaio: «Ora l'Ue sembra voler iniziare a tutelare le produzioni di qualità»

Per Centinaio, infatti, «sono sempre di più le prove che un consumo moderato di alcol nell'ambito di una dieta sana non è affatto dannoso e, anzi, protegge dalle malattie cardiovascolari e non solo. Proprio in questi giorni, alcuni tra i principali medici esperti in materia riuniti a Toledo hanno evidenziato come dietro gli allarmismi fatti circolare in alcuni Paesi europei, vi siano solo ipotesi soggettive, che non trovano riscontri negli studi effettuati».

Tutela e promozione del Made in Italy salvi nell'Ue. Centinaio: «Due vittorie»
Il vicepresidente del Senato e responsabile del dipartimento Agricoltura e Turismo della Lega, Gian Marco Centinaio

Finalmente ora l'Europa, conclude Centinaio, «sembra voler iniziare a tutelare le produzioni di qualità e le eccellenze dei territori, anziché inseguire inutili crociate. È la strada che la Lega ha sempre sostenuto e che continuerà a portare avanti con convinzione, per sostenere la filiera agroalimentare italiana e proteggere realmente la salute dei cittadini da alimenti sintetici e copie di scarsa qualità».