manovra 2024
Legge di bilancio, il Governo fa sparire il bonus 2023 sulla tredicesima
I 3,2 miliardi guadagnati verranno utilizzati per alzare un po' il deficit di quest'anno finanziando le retribuzioni nel pubblico impiego e i costi dell'immigrazione. Inoltre, non si hanno notizie sui fondi per il turismo
Una legge di bilancio "destrutturata" prevede che, come anticipato dal Corriere della Sera, una parte della manovra sia anticipata a quest'anno, mentre ben 32 disegni di legge collegati saranno responsabili della definizione di gran parte delle misure previste per il prossimo anno. Questa legge sarà priva di molti contenuti di merito, i quali saranno discussi nei collegati. Nel dettaglio, la legge di bilancio del 2024 si limiterà a definire le risorse e i provvedimenti principali, come il taglio del cuneo fiscale, le misure per le pensioni e i contratti dei dipendenti pubblici. Anche la riduzione delle aliquote fiscali e il taglio dell'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) saranno definiti attraverso un provvedimento a parte, ovvero un decreto legislativo di attuazione della delega. Poi, l'anticipo della riforma per il 2024, che prevedeva la detassazione delle tredicesime di dicembre, è stato accantonato. Così come non si hanno più notizie sui fondi destinati al turismo.
Legge di bilancio, niente bonus sulla tredicesima: ecco cosa ha scelto il governo
Il governo Meloni, infatti, ha scelto di utilizzare i 3,2 miliardi di euro guadagnati alzando un po' il deficit di quest'anno per finanziare l'adeguamento delle pensioni, le retribuzioni nel pubblico impiego e i costi legati all'immigrazione. Tra pochi giorni, con un decreto, si provvederà a recuperare lo 0,8% di indicizzazione Istat che ancora manca per il 2023, in riferimento all'inflazione del 2022. Successivamente, dal prossimo anno, con la legge di bilancio, si provvederà al nuovo adeguamento per l'inflazione del 2023, che ammonta a poco più del 5%. Con il decreto dovrebbe essere confermato anche il bonus dell'1,5% sulle retribuzioni dei dipendenti statali, il quale costerà un miliardo di euro. Altri fondi saranno destinati alla gestione dei flussi migratori e dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr).
Legge di bilancio, non si hanno notizie sui fondi per il turismo
Dei 32 collegati alla legge di bilancio elencati nella Nadef (Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza), 17 erano già stati indicati a maggio nel Documento di Economia e Finanza e sono stati confermati. Uno dei collegati, la delega fiscale, è già stato approvato. Tuttavia, di altri tre collegati previsti ad aprile, ovvero quelli riguardanti il turismo, la rifunzionalizzazione delle carceri e le piante organiche degli uffici giudiziari, non si hanno più notizie. Questo è un fenomeno comune per i collegati delle leggi di bilancio, poiché negli ultimi quindici anni ne sono stati approvati meno di due l'anno.

