Fino a qualche giorno fa Pantelleria e Lipari avevano in comune il fatto di essere isole e l'appartenenza geografica alla Sicilia. Ora invece, a distanza di poche ore l'una dall'altra, hanno dovuto fare i conti con incendi potenzialmente devastanti e quasi certamente di origine dolosa.

Dopo i roghi divampati sull'isola in provincia di Trapani, che hanno devastato anche i vigneti di Zibibbo utilizzati per produrre il tradizionale Passito, nella notte tra ieri e oggi le fiamme hanno bruciato la più grande delle Eolie

L'incendio a Lipari (foto Facebook) Dopo Pantelleria, brucia Lipari: distrutti sette ettari di colture e macchia mediterranea
L'incendio a Lipari (foto Facebook)

Incendio a Lipari: sette ettari in fumo 

L'incendio di Lipari si è sviluppato nella frazione di Santa Margherita e, sospinto dal vento di ponente, si è pericolosamente avvicinato alle case. Vigili del fuoco e Protezione civile hanno lavorato tutta notte per evitare il peggio, riuscendo ad estinguere le fiamme all'alba. 

Purtroppo però sono comunque andati in fumo circa sette ettari di macchia mediterranea e terreni coltivati. Distrutto anche un deposito, dal quale i Vigili del fuoco sono riusciti però a rimuovere tre bombole di gas, evitando conseguenze ben peggiori. 

Ora su quanto accaduto indagano i Carabinieri.