A garanzia
Crisi di Governo, l'appello di Confcommercio: “Draghi resti al suo posto”
Il presidente Sangalli: "I consumi rallentano, l'inflazione cresce, il conflitto in Ucraina continua e preoccupa la prospettiva delle restrizioni monetarie” . Confcommercio punta sulla continuità del Governo.
L'inflazione che corre a un ritmo dell'8,2%, e un Prodotto interno lordo che comincia a rallentare. Il quadro tratteggiato dall'Ufficio studi di Confcommercio nell'ultimo rapporto sulla congiuntura è decisamente a tinte fosche.
Da qui è giunto l'accorato appello del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, rivolto al Governo e in particolare al premier Mario Draghi, che minaccia di rassegnare le proprie dimissioni, dopo l'uscita dall'aula dei Cinque stelle la scorsa settimana quando l'Esecutivo ha votato il decreto aiuti. “Draghi è un punto di riferimento importante. Deve restare al suo posto in questo momento così critico per il Paese”.
Crisi di Governo, il presidente di Confcommercio: «Draghi continui a guidare il Governo»
I consumi rallentano, l'inflazione cresce, il conflitto in Ucraina continua e la prospettiva delle restrizioni monetarie preoccupa, e per di più «la crisi politica rischia di ripercuotersi su quella economica». Cosa sperare? All'Italia serve che continui la guida di Mario Draghi per «Un'azione di Governo sempre più efficace per gestire al meglio le risorse del Pnrr, la legge di bilancio e le riforme strutturali che il Paese attende - sottolinea il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli - Non c'è dubbio che in questo momento Draghi sia un punto di riferimento importante».

