Buone notizie arrivano dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, al congresso Assiom Forex a Parma: «Crescita migliore del previsto, serve ottimismo per il futuro». Visco giudica con favore interventi mirati sul caro bollette o su singoli settori in difficoltà, ma dice di no a generali misure «generalizzate di stimolo» che determinerebbero tensioni sui prezzi e rischi «per l'equilibrio dei conti pubblici». Il Governatore della Banca d'Italia suggerisce in pratica di intervenire solo a favore di settori più colpiti. Quindi ristorazione e turismo, in primis!

Ignazio Visco Banca d'Italia: Intervenire solo a favore dei settori più colpiti. D’accordo i ristoratori
Ignazio Visco

Aiuti per turismo, ristorazione e tempo libero

Parlando all'Assiom Forex ha spiegato come «limitati interventi di natura emergenziale possono ancora trovare giustificazione, ad esempio per fronteggiare la crisi energetica o nei casi in cui i contagi continuino a ostacolare consumi e produzione, come nei servizi legati al turismo, alla ristorazione, al tempo libero». Visco ha sottolineato fra l'altro che l'aumento dell'inflazione determinato dalla crescita dei costi energetici «è sostanzialmente una tassa, probabilmente in buona parte destinata a rientrare, i cui effetti più distorsivi possono essere oggetto di compensazione, ove possibile, a carico dei bilanci pubblici».

La Fipe ricorda il problema liquidità

Sulla posizione del Governatore si è detta subito d’accordo la Fipe-Federazione italiana pubblici esercizi secondo cui la «la relazione del Governatore Ignazio Visco  presenta chiari segnali di ottimismo, riferiti in particolare ai dati positivi dell'andamento dell'economia del nostro Paese, che confermano la ripresa in atto e che si traducono anche nel migliorato rapporto Debito/PIL, oltre che ribadire alcune priorità di politica economica. Tra queste, la necessità di programmare nuovi interventi emergenziali selettivi a favore dei settori più colpiti dalla pandemia, tra i quali la ristorazione, e l'opportunità di intervenire sui bisogni di liquidità delle imprese, con la proroga dei finanziamenti con garanzia pubblica, almeno fino al prossimo 30 giugno. Sostegni economici al settore dei Pubblici Esercizi vanno nella direzione auspicata da Fipe-Confcommercio, che è quella di accompagnare la ripresa di un comparto importante per l'economia del Paese, strategico per le filiere dell'Agroalimentare e del Turismo, che rappresenta anche un forte presidio sociale e un elemento di identità e di cultura dell'Italia».