Aveva deciso di non vaccinarsi. Il Covid però l'ha colpito in maniera forte, tanto da mandarlo in Terapia intensiva. E ora, dal suo letto d'ospedale, Pietro Candela, ristoratore bolzanino, ha lanciato un appello. 

Pietro Candela nel suo letto d'ospedale  Ristoratore no vax in terapia intensiva:
Pietro Candela nel suo letto d'ospedale

La storia di Pietro Candela 

Pietro Candela, ristoratore de La casa di Jo a Bolzano, ha affidato a un video girato in un letto d'ospedale la sua storia. Non vaccinato per scelta, l'uomo il 30 dicembre, dopo aver preparato il servizio per il Cenone, si è sottoposto a un tampone, risultato positivo. Dopo giorni di sofferenza a casa, il ristoratore si è visto costretto a recarsi in ospedale. I suoi polmoni stavano smettendo di funzionare. 

«Se l'avessi saputo mi sarei vaccinato»

Per lui sono stati giorni durissimi, anche se ora, dopo giorni in Terapia intensiva, le sue condizioni stanno migliorando. I medici gli hanno tolto il respiratore forzato e stanno proseguendo le terapie per rimetterlo in sesto. 

«Ho fatto una scelta sbagliata, quella di non vaccinarmi - ha sottolineato il ristoratore - Se avessi saputo che il virus poteva essere così non ci avrei nemmeno pensato. Ho fatto rischiare la vita anche a mia mamma e a mia moglie in maniera esagerata».