Falsi green pass
Finte inoculazioni e fiale gettate: infermiere in carcere ad Ancona
Cinquanta le persone coinvolte: contestati a vario titolo corruzione, falso ideologico e peculato. In carcere l'infermiere e ai domiciliari per quattro soggetti, ritenuti intermediari nei fatti corruttivi
Ad Ancona, un infermiere fingeva di vaccinare e buttava via le fiale. La Polizia di Stato di Ancona ha dato esecuzione a cinquanta ordinanze di misure cautelari personali per reati continuati di corruzione, falso ideologico e peculato, commessi in concorso da altrettanti indagati, finalizzate all’indebito rilascio della “certificazione verde anti-Sars-CoV-2”.
Infermiere in carcere
In carcere un infermiere professionale addetto alla somministrazione dei vaccini e domiciliari per quattro soggetti, ritenuti intermediari nei fatti corruttivi. Sono destinatari di quarantacinque provvedimenti, con i quali è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza o attuale dimora e dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, altrettanti soggetti di più parti del territorio nazionale i quali si sono volontariamente sottoposti alla fittizia inoculazione dei vaccini anti Covid-19, previo l’illecito pagamento di somme di denaro.
Ventiquattro perquisizioni
Sono state, inoltre, eseguite ventiquattro perquisizioni personali e locali ed è stato disposto il sequestro preventivo del profitto dei reati contestati, fino a concorrenza dell’importo di 18mila euro.
Fonte: LaPresse

