Buona partenza
Salone del Mobile, FederlegnoArredo: «Trovata la formula giusta»
A due giorni dall'inizio della kermesse milanese dedicata all'arredo e al design, il presidente di FederlegnoArredo fa un primo bilancio positivo. A sorreggerlo, i numeri del comparto: +56% nei sei mesi del 2021
A due giorni dalla partenza ufficiale del Salone del Mobile (dal 5 al 10 settembre negli spazi di Fiera Milano a Rho), arriva il commento soddisfatto di Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo: «Pensiamo di aver trovato una formula perfetta per l'eccezionalità del momento, grazie alla voglia di rischiare, e a tutti i nostri imprenditori che ci hanno seguito nella scelta. Le nostre aziende continuano a innovare riuscendo a interpretare con convinzione lo spirito del tempo».
Feltrin (FederlegnoArredo): «Impensabile annullare per il secondo anno di fila»
Commento che suona quasi come un sospiro di sollievo per un’edizione chiamata, non senza difficoltà, a far dimenticare il buco del 2020 dovuto alla pandemia Covid. Un ostacolo che, grazie alla campagna vaccinale e alla diffusione del green pass come strumento di sicurezza per accedere a eventi, incontri, happening e quant’altro, è stato aggirato: «Non era pensabile annullare causa Covid, per il secondo anno consecutivo, la più grande manifestazione internazionale dedicata all'arredo-design. Una grandissima responsabilità che, come imprenditori, abbiamo sentito in questi mesi. Oggi siamo contenti di come è partita questa edizione, è un grande risultato che ci aspettiamo prosegua fino alla chiusura», ha affermato Feltrin.
Il mercato del design corre, soprattutto in Italia: +65% nel primo semestre 2021
A sorreggere le buone sensazioni di Feltrin, arrivano anche i numeri del Centro Studi FederlegnoArredo relativi al primo semestre 2021: +56,2% rispetto allo stesso periodo 2020 con un recupero, in particolare, sul mercato italiano (+65%). Trend che potrebbe continuare anche dopo la chiusura del Salone con una previsione di chiusura dell’anno fra il+10 e il +30% rispetto al 2020. A patto che si riesca a mettere un freno all’aumento sconsiderato delle materie prime e alla difficoltà di reperire container per le spedizioni.

