Grandi eventi
Giubileo 2025 ed Expo 2030 a Roma, arriva il supporto di Mario Draghi
Durante la conferenza stampa per la presentazione del Nadef, il presidente del Consiglio ha ribadito la candidatura della Capitale a ospitare l'esposizione universale. Banco di prova, il raduno religioso fra 4 anni
Dopo il no grillino che ha fatto saltare la candidatura per le Olimpiadi del 2024, Roma ci riprova con i grandi eventi. E stavolta la candidatura ha uno sponsor di peso: l'attuale presidente del Consiglio, Mario Draghi che, durante la conferenza stampa di presentazione della Nota di aggiornamento al documento di Economia e Finanza (Nadef) del 29 settembre, ha proposto di ospitare nella Capitale l'Expo 2030. Mentre già si scaldano i motori per il Giubileo del 2025.
Giubileo ed Expo, strumenti di crescita per Roma
Un progetto ancora in fieri ma che «ci dice che il sentiero per Roma è un sentiero di crescita, di attività. Spero che negli anni serva a migliorare la condizione economica e sociale per la città», ha affermato Draghi. Tanto che anche l'attuale sindaca uscente della Capitale, Virginia Raggi si è subito detta entusiata della prospettiva: «Daje!!! Roma - scrive su Facebook - è ufficialmente candidata ad ospitare l'Expo del 2030. Si tratta di uno dei più importanti eventi internazionali, un evento in grado di attrarre investimenti, proporre al mondo grandi progetti di innovazione e di rilanciare il lavoro e l'economia di tutta l'Italia. Oggi inizia ufficialmente un percorso impegnativo ed entusiasmante: dobbiamo battere le candidature di Mosca e Busan. Ora dobbiamo fare squadra».
L'obiettivo è quello di ripetere il successo ottenuto da Milano che, dopo Expo 2015, ha vissuto una vera e propria rinascita solamente rallentata dalla pandemia. A rilanciare il capoluogo lombardo concorreranno senza dubbio le Olimpiadi invernali del 2026, coorganizzate con Cortina.

