Dai monopattini al food delivery, Helbiz Kitchen parte da Milano
La multinazionale conosciuta per il servizio di mobilità elettrica condivisa è pronta a dare avvio al format dedicato alla consegna di cibo a domicilio. Sei menu a disposizione per i clienti di Milano (per ora)
Dai monopattini elettici in condivisione al food delivery. È questo l’ultimo passo di Helbiz, multinazionale informatica e non solo che si prepara allo sbarco sui listini di New York e all’apertura aMilano del primo centro per le consegne di cibo a domicilio.
Helbiz Kitchen parte da Milano e presto si estenderà anche a Roma, Firenze, Napoli e Bologna
In un ex concessionario, la nuova sede di Helbiz Kitchen a Milano
Il progetto si chiama Helbiz Kitchen e sorgerà in via Washington dove, in un ex concessionario d’auto, prenderanno presto il via le operazioni di food delivery. Per l’occasione sono state assunte 80personedi cui almeno 50 ingegneri per mettere a punto un servizio che, almeno in fase iniziale, dovrebbe stendersi su un raggio di tre chilometri e che si occuperà di tutte le fasi del processo: dall’ordine alla consegna a casa. Con un tocco premium. Il tutto sotto la guida di Rossella Di Dio, amministratore delegato, e Paolo Scocco, con alle spalle 15 anni di esperienza in realtà internazionali come Cipriani a New York.
Offerta completa per tutta la famiglia, dalla pizza al gelato
A rendere riconoscibili i prossimi fattorini di Helbiz Kitchen, il colore rosa della livrea della flotta; oltre a una divisa di tutto punto che li fa sembrare dei veri e propri camerieri su due ruote con tanto di papillon, camicia bianca e pantaloni neri. A disposizione del cliente, sei tipologie di menu: pizza, hamburger, insalata, poke, sushi e gelato. Tutti ordinabili in una singola comanda per accontentare in un sol colpo tutte le possibili scelte di una famiglia o di una compagnia di amici (mettendo a disposizione anche un set di tovaglie e posate plastic free così come i packaging 100% riciclabili). Ad assicurare l’eccellenza gastronomica, due executive chef del calibro di Rosa Di Gianfelippo e Alex Nanni. Mentre il gelato è curato dal maestro gelatiere Alberto Marchetti.
I prossimi passi dello sviluppo
Il progetto di Milano, come detto, è il primo per Helbiz che però ha già messo appunto un piano di sviluppo internazionale. Washington, Los Angeles, Miami le prossime tappe negli Usa. Portogallo, Spagna, Francia e Germania in Europa. Roma, Firenze, Bologna e Napoli in Italia.
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