Lavoratori stagionali e non solo: ecco i bonus del Sostegni Bis
Dagli stagionali del turismo a chi ha un contratto di somministrazione, passando per agricoli, operatori dello spettacoli e pescatori l'ultimo decreto stanzia indennità da 800 a 1.600 euro a seconda della categoria
Non solo aziende e imprese, nelle pagine del decreto Sostegni Bis c’è spazio anche per i bonus a quelle particolari categorie di lavoratori che più hanno sofferto lo stop della propria attività economica determinata dall’emergenza Covid. Stiamo parlando di agricoli, stagionali del turismo e dello spettacolo, pescatori autonomi, ecc. Con la speranza che il sostegno ai lavoratori sia più efficace di quello alle imprese.
Stagionali del settore turistico e termale: 1.600 euro
Agli stagionali del settore turistico e termale che hanno cessato involontariamente il proprio rapporto di lavoro fra l’1 gennaio 2019 e il 26 maggio 2021 (data di entrata in vigore del Sostegni Bis) è riconosciuta un’indennità di 1.600 euro. Per accedervi, il lavoratore deve aver prestato la sua opera per almeno trenta giorni nel periodo indicato e non essere titolare di pensione, rapporto di lavoro dipendente o Naspi. L’indennità è riconosciuta alle stesse condizioni anche ai lavoratori in somministrazione impiegati nelle strutture citate e a tutti i dipendenti stagionali e in somministrazione appartenenti a settori diversi.

