Solidarietà tra ristoratori sardi: tavolo condiviso per chi non ha spazi all’aperto. Nel dehors il menu di chi fa asporto
La pizzeria Maddalena di Capoterra nel cagliaritano ha lanciato l'iniziativa #tavolinocondiviso: i clienti troveranno sul tavolo anche i menu delle altre pizzerie del comune che fanno asporto e non hanno spazi all'aperto
In attesa delle nuove decisioni della Cabina di regia, la ristorazione (nelle zone gialle) è divisa a metà: chi ha spazi all’aperto apre (pregando che non piova) e chi non li ha riamane a guardare. Ma nel mentre nella Sardegna, tornata in fascia gialla, nascono atti solidarietà: un ristoratore di Capoterra (Città Metropolitana di Cagliari) ha lanciato sulla pagina Facebook del suo locale "Maddalena" l'iniziativa #tavolinocondiviso: «chi verrà da noi troverà nel tavolo anche i menu delle altre pizzerie nel Comune e potrà farsi consegnare la pizza preferita - fa sapere Giovanni Ruggeri - Un piccolo segnale di solidarietà perché ad essere penalizzata risulterebbe l'intera economia locale. Abbiamo la fortuna di un grande spazio all'aperto dove far cenare i nostri clienti, ma purtroppo non è così per diversi nostri colleghi che lavorano al chiuso o solo con l'asporto».
L'iniziativa non è la sola portata avanti da Ruggeri: «Da circa due mesi - ha spiegato all'Ansa - regaliamo, con una spesa minima di 10 euro per asporto o consegna a domicilio, mascherine FFp2 o libri sardi, ma abbiamo anche aperto per effettuare tamponi: ora ci auguriamo che le pizzerie del paese possano aderire a questa iniziativa».

