Erano circa in 200 i ristoratori che hanno preso parte al flash mob tenutosi a Punta Secca, in Sicilia, sotto la casa di Montalbano - personaggio letterario di Andrea Camilleri reso famoso dallo sceneggiato Rai con protagonista Luca Zingaretti. La manifestazione, organizzata dal Comitato Ristoratori Sicilia, è andata in scena nella frazione marinara di Santa Croce Camerina, nel Ragusano.

La manifestazione dei cuochi Ristoratori siciliani, flash mob sotto casa di Montalbano
La manifestazione dei cuochi

Ciccio Sultano: Perché i cinema sì e i ristoranti no al chiuso?

Tra i partecipanti, anche lo chef Ciccio Sultano, due stelle Michelin, che parla di «aria di persecuzione. Che pazzia è permettere a un cinema di aprire al chiuso e vietarlo a un ristorante?».

Tante postazioni organizzate lungo il tragitto, simbolo di ciascuna di un'attività colpita. Si è formato anche un corteo dietro una bara, simbolo, per i manifestanti, delle difficoltà delle partite Iva. A fare da corollario i ristoratori, con a fianco tanti operatori di altri settori colpiti dalla crisi, compresa anche la compagnia teatrale Godot che ha mostrato le sedie girate di spalle.

Presenti anche operatori turistici, titolari di campeggi o di B&B, parrucchieri, estetisti, fotografi, fiorai, fieristi, operatori della cultura, di palestre e strutture ludiche, di strutture ricettive e agenzie di viaggi, dello spettacolo e dell'animazione, del wedding e delle cerimonie.

La scelta della location

«Abbiamo scelto i luoghi di Montalbano perché hanno un forte contenuto simbolico - ha spiegato Giuseppe Fiaccavento, responsabile dei ristoratori di Santa Croce Camerina - e non ci fermiamo: vogliamo incontrare a Palermo il presidente della Regione, Nello Musumeci. Chiediamo che il governo dell'isola si faccia carico delle difficoltà atroci di un settore che è trainante per l'economia dell'isola e che sta pagando un prezzo più alto degli altri».