Ristoratori siciliani, flash mob sotto casa di Montalbano
La manifestazione organizzata da CoRiSicilia ha radunato 200 persone, compreso lo chef Ciccio Sultano: Perché i cinema sì e i ristoranti no? Singolare la scelta della location famosa per la serie Tv Rai
Erano circa in 200 i ristoratori che hanno preso parte al flash mob tenutosi a Punta Secca, in Sicilia, sotto la casa di Montalbano - personaggio letterario di Andrea Camilleri reso famoso dallo sceneggiato Rai con protagonista Luca Zingaretti. La manifestazione, organizzata dal Comitato Ristoratori Sicilia, è andata in scena nella frazione marinara di Santa Croce Camerina, nel Ragusano.
Ciccio Sultano: Perché i cinema sì e i ristoranti no al chiuso?
Tra i partecipanti, anche lo chef Ciccio Sultano, due stelle Michelin, che parla di «aria di persecuzione. Che pazzia è permettere a un cinema di aprire al chiuso e vietarlo a un ristorante?».Tante postazioni organizzate lungo il tragitto, simbolo di ciascuna di un'attività colpita. Si è formato anche un corteo dietro una bara, simbolo, per i manifestanti, delle difficoltà delle partite Iva. A fare da corollario i ristoratori, con a fianco tanti operatori di altri settori colpiti dalla crisi, compresa anche la compagnia teatrale Godot che ha mostrato le sedie girate di spalle.
Presenti anche operatori turistici, titolari di campeggi o di B&B, parrucchieri, estetisti, fotografi, fiorai, fieristi, operatori della cultura, di palestre e strutture ludiche, di strutture ricettive e agenzie di viaggi, dello spettacolo e dell'animazione, del wedding e delle cerimonie.

