Barbareschi contro Franceschini: «Follia riaprire ora i teatri»
Il direttore del Teatro Eliseo di Roma critica la scelta del Governo di riaprire le sale a a partire dal 26 aprile puntando sul fatto che solo pochi potranno ripartire e che le stagioni di solito finiscono ad aprile
Una follia riaprire i teatri a fine aprile, quando la stagione chiude. Questa l’opinione di Luca Barbareschi, direttore del Teatro Eliseo di Roma, in questa intervista ad askanewws, alla vigilia della riapertura dei teatri, decisa dal governo per il 26 aprile.
«Riaprono i teatri che hanno molte sovvenzioni, per cui giustamente durante il periodo di lockdown si sono occupati di fare delle prove. Avranno degli spettacoli da preparare, non tutti, ma alcuni sì. Rimango dell’opinione - dice - che aprire a fine aprile sia una follia, anche i ritardati mentali sanno che ad aprile non si può aprire una stagione. Chiudono le stagioni ad aprile. Quale tattica è? Se non la celebrazione gotica di qualche regista e attore che vuole a tutti i costi andare in scena. Si va in scena quando l’industria riparte. Non quando un teatro riapre e gli altri no. Ci si coordina, si discute sul da farsi. Ma il nostro è un Paese privo di coordinamento…».
(Askanews)

