Pandemia, l'Oms: momento critico. In Italia tasso di positività al 5,1%
La pandemia accelera a livello globale, tanto che Vienna e Berlino sono costrette a serrare le fila. Nel frattmpo, nel giorno della manifestazione Io Apro, 9.700 nuovi positivi e 190mila tamponi
Nel giorno in cui a Londra riaprono bar, pub e ristoranti, le altre capitali d'Europa sono alle prese con limitazioni più o meno rigide alle attività economiche e alle libertà individuali nell'inteno di battere il contagio: da Berlino a Vienna, passando per Roma, il panorama è sempre lo stesso.
Da Vienna a Berlino, pandemia al mmento critico
A Vienna il lockdown per contrastare la pandemia di Covid-19 proseguirà fino al 2 maggio e, quindi, ben oltre la scadenza prevista per domenica 18 aprile. In Gemania, la cancelliera Angela Merkel ha affermato che per il Paese la terza ondata «forse è la più dura: il numero dei contagi è ancora troppo alto, le terapie si stanno di nuovo avvicinando alla saturazione». Per spezzare l’onda, secondo Merkel, «l’arma più importante che abbiamo è la vaccinazione».D'altronde, secondo quanto riportato dall'Oms, «a gennaio e febbraio, il mondo ha vissuto 6 settimane consecutive di calo nei casi di Covid-19 in calo. Ora abbiamo visto 7 settimane consecutive di contagi in crescita e 4 settimane di morti in aumento. La scorsa settimana è stato registrato il quarto numero più alto di casi settimanali finora. Questo, nonostante il fatto che ora siano state somministrate più di 780 milioni di dosi di vaccino a livello globale», ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità.
A Roma, invece, il problema è stata la manifestazione di insofferenza dei ristoratori di IoApro che si sono riversati in piazza Montecitorio per la seconda volta in pochi giorni.

