Fin dalla creazione di Bitcoin è nato questo problema e negli anni si cerca di capire come si può inserire all’interno di un sistema governativo. Tuttavia ad oggi, Bitcoin ha ancora un sistema decentralizzato.

La legalità di Bitcoin


Perchè illegale?

Detto questo non si può dire in via definitiva che Bitcoin sia totalmente legale. Dipende dal Paese in cui ci si trova, l’utente che la usa e per cosa la sta usando.

Nella maggior parte dei paesi in cui non è ritenuta legale, il divieto viene dal fatto che non si riesca a capire il suo sistema, dando l’impressione di una tecnologia così avanzata da essere difficile o quasi impossibile da apprendere agli occhi dei più comuni.

In più resta il fatto che la sua tecnologia, basandosi su un sistema decentralizzato, non permette il controllo da parte di nessun ente governativo.

Oltre al problema della criptovaluta, a giocare un ruolo fondamentale in tutto questo sono anche le varie piattaforme di exchange dove vengono commercializzate Bitcoin e le altre criptomonete.

Nonostante si cerchi di regolamentarle per offrire così un servizio più sicuro e affidabile, esistono tantissime che non lo sono, rendendo così tutte le transazioni rischiose. Non sarebbe la prima volta infatti, che il proprietario di un exchange scompaia nel nulla portando via con sé tutti i soldi degli utenti. In più queste piattaforme, così come per Bitcoin o altre, possono risultare legali in un paese ma non in un altro, rendendo così difficile anche le transazioni stesse.

Ancora, un’altra delle caratteristiche che non rende totalmente legale Bitcoin è il fatto che tutte le operazioni che vengono fatte con essa siano di fatto in forma privata. Vero  che le operazioni vengono registrate su di una blockchain ma da qui è visibile solo vedere la chiave pubblica e la quantità di Bitcoin in questione, lasciando totalmente anonimo i dati degli utenti.

Bitcoin Prime website è una delle piattaforme di trading automatico più usate per la vendita e/o l’acquisto di Bitcoin.

Differenza tra Paesi
Quindi se alla fine ci si chiede se effettivamente Bitcoin è legale, la risposta dipenderà dal paese in cui ci si trova. Ad esempio in Italia, Bitcoin non è né una né l’altra perché per essa non segue nessuna regolamentazione, viene comunque considerata legale.

Infatti anche alcune aziende hanno iniziato ad accettare pagamenti Bitcoin. L’importante è che qualsiasi tipo di uso si faccia con essa, sia legale. Essendo quindi riconosciuta in Italia come valuta virtuale utilizzabile, essa è convertibile e ha la stessa funzionalità di liquidi normali, oro o anche buoni regalo.

Ci sono invece dei paesi dove Bitcoin è totalmente illegale, come ad esempio, Vietnam, Bolivia ed Ecuador. In questi paesi non solo la Bitcoin è illegale, ma qualsiasi altro tipo di criptovaluta emessa al mondo. L’utilizzo di queste, prevede sanzioni e arresti.

Al contrario invece, ci sono paesi che l’hanno accettata a livello legale, come nel caso europeo, Francia e Germania. Nonostante questo però, Bitcoin deve seguire le norme regolamentate dal governo del paese che l’accetta in via legale, altrimenti si passerebbe comunque all’illegalità. Un’altra curiosità invece, è che negli Stati Uniti, Bitcoin è sì effettivamente legale, ma non viene considerata come moneta, bensì come proprietà. Ad esempio si possiede Bitcoin così come si possiede un’auto o una casa e di conseguenza è soggetta a delle tassazioni. Più Bitcoin si avranno in possesso, più le tasse saranno alte da pagare così come quando si fa la differenza di tasse da pagare tra una villa o un appartamento.