Una vittoria per l’agroalimentare italiano e la sicurezza dei consumatori. Con un decreto ad hoc il Governo corregge l’errore per evitare il colpo di spugna per chi vende cibi avariati, scaduti e tossici.

Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro dell’agricoltura, e che ha lanciato l’allarme insieme al Magistrato Gianfranco Amendola della fondazione Univerde ha dichiarato: «Prima vittoria a difesa della salute dei consumatori e del buon cibo italiano. Nel consiglio dei ministri su decreto sostegno è stato, infatti, approvato un decreto legge ad hoc che reintroduce le norme penali della legge Alimenti del ‘62 che erano state scandalosamente abrogate dal decreto legislativo 2/2/2021 n.27 che sarebbe entrato in vigore il 26 marzo prossimo. Ora occorre sapere chi ha tentato il blitz a favore degli adulteratori ovvero di chi è la ennesima “manina” e, soprattutto, va approvata subito la proposta di legge Caselli contro AgroPirateria e Agromafie bloccata da troppo tempo in parlamento».

Governo approva decreto ad hoc per evitare colpo di spugna per chi vende cibi tossici Vendita di cibi tossici: Governo corregge l’errore
Governo approva decreto ad hoc per evitare colpo di spugna per chi vende cibi tossici


Tutelare il made in Italy
Pecoraro Scanio ha poi aggiunto «dobbiamo ringraziare i magistrati come Amendola e Raffaele Guariniello e la stessa Corte di Cassazione che hanno lanciato l’allarme e anche la Senatrice Loredana De Petris e autorevoli personalità come Caselli che hanno agito per ottenere questa correzione. Occorre comunque vigilare».

La senatrice Loredana De Petris ha aggiunto «si è rimediato a grave errore e a danni per consumatori. La protesta nostra e di tanti ha ottenuto risultato».