Il valore dell'Rt medio italiano, resta a 0,84 (è cioè compreso tra 0,76 e 1,02). La circolazione dell'epidemia nelle Regioni non cresce nella settimana presa in considerazione dalla Cabina di regia nel suo periodico monitoraggio e così potenzialmente tutte le Regioni questa settimana hanno dati da zona gialla. Fanno eccezione Provincia di Bolzano, Puglia (che hanno un Rt sopra 1) e Umbria (che ha il rischio alto).

Rt nazionale fermo a 0,84. Sardegna verso il giallo

L'effetto dei nuovi dati, anche in base alla regola sull'obbligo di due settimane di permanenza in un colore prima di scendere allo scenario con meno restrizioni, fa sì che questa settimana solo la Sardegna passi da arancione a gialla. Bolzano (che ha deciso ieri di mettersi in lockdown), Sicilia, Puglia e Umbria sono in arancione. Resta il dubbio se in quest'ultima regione si farà la zona rossa, almeno nella provincia di Perugia dove si teme un cluster ospedaliero di casi colpiti da una variante. È stata la stessa Regione a segnalare la presenza di varianti, inglese e brasiliana. La Campania inoltre ha segnalato un problema di diffusione del virus nelle scuole.

Anche se l'Rt generale non cambia, si osserva comunque un leggero peggioramento dei dati. Ci sono cinque Regioni dove l'Rt medio sarebbe superiore a 1, quindi da zona arancione, ma non cambiano colore perché l'intervallo inferiore dei due sui quali si calcola la media è sotto quella soglia.

Intanto il bollettino di oggi parla di 14.218 casi positivi. Ieri i test positivi erano stati 13.659. Le vittime sono 377 (ieri erano state 422). Sono stati 270.507 i test (tamponi molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 270.142, quindi appena 400 in meno), con un tasso di positività del 5,2% (ieri era stato del 5,05%).