Sei milioni di euro per finanziare 20 nuovi boschi di pianura e collina, ma anche siepi, filari, fasce tampone, prati stabili e aree umide. La Regione Lombardia ha approvato la graduatoria del bando dedicato alle infrastrutture verdi a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità. Fondi per tentare di "ripulire" l'aria più che mai inquinata in questo periodo pre-natalizio, con il pm10 oltre la soglia di allarme.

La Regione Lombardia ha stanziato 6 milioni di euro per finanziari 20 nuovi boschi di pianura e collina Lombardia sempre più green, stanziati 6 milioni per 20 nuovi boschi di pianura e collina
La Regione Lombardia ha stanziato 6 milioni di euro per finanziari 20 nuovi boschi di pianura e collina

 

Obiettivo: una Regione sempre più green

«Vogliamo riequilibrare - ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale all'Agricoltura - la presenza di spazi verdi e boschivi in territori a forte urbanizzazione, per migliorare la qualità della vita e rendere la nostra regione sempre più green. Con queste risorse, destinate a zone di pianura e di collina realizziamo opere di salvaguardia e di sviluppo del sistema agroambientale». A Milano sono arrivate ben 50 domande da parte di Comuni, Enti parco, Consorzi e persone e imprese proprietarie di terreni. Agli enti pubblici sarà anche finanziato l'acquisto delle superfici di intervento. I progetti interessati dal provvedimento hanno una estensione complessiva di 86 ettari.

 

Finanziamenti anche per l'acquisto di nuove superfici boschive

La graduatoria ha garantito la riserva finanziaria del 20% della somma disponibile per interventi in aree in prossimità del bosco trasformato per ambito provinciale oltre alla riserva del 50% della dotazione finanziaria per il contributo alle tipologie di intervento a prevalenza di bosco e per l'eventuale acquisto di superfici per la realizzazione congiunta di tali interventi. «Prosegue - ha concluso l'assessore Rolfi - l'impegno della Regione volto a valorizzare i sistemi verdi e a incrementare il patrimonio forestale in pianura. L'anno scorso abbiamo finanziato con 9 milioni di euro 95 nuovi boschi e ora ne investiamo altri 6 per infrastrutture naturalistiche che possono svolgere un ruolo di primo piano anche in termini di adattamento ai cambiamenti climatici e di servizio al comparto agricolo e agroforestale come elemento regolatore degli scambi dei cicli del carbonio e dell'acqua, anche con effetto mitigativo degli eventi meteorologici intensi».