Tutele
La Regione Lombardia riconosce le eccellenze agroalimentari del Garda
Limoni, cedri, arance amare e capperi sono stati inseriti nella lista dei Pat, prodotti agricoli tradizionali della regione. Festeggia la cooperativa Terre & Sapori. Obiettivo: favorire la tutela e la promozione
Se ne coltivano pochi, sono buoni e molto richiesti, soprattutto dai turisti stranieri. I quattro gioielli del Garda: limoni, cedri, arance amare e capperi sono stati inseriti nell'elenco dei Pat, prodotti agricoli tradizionali lombardi. La decisione è della Regione Lombardia che ha inteso così valorizzare i prodotti simbolo dell'alto lago. Cuore dell'iniziativa è Gargnano, ma i Pat si trovano anche Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno e Limone, straordinario angolo del Meditrraneo in Lombardia, al confine con il Trentino.
Riconoscimento fondamentale per far conoscere i quattro tesori del Garda
«Si tratta di una decisione importante - hanno comunicato i soci della Cooperativa Terre & Sapori, promotori della richiesta di tutela e riconoscimento - perché questi prodotti possano essere maggiormente conosciuti in campo nazionale e internazionale e ottenere certificazioni a livello comunitario». Le quattro "chicche" gardesane non sono oggetto di grandi produzioni agricole, ma sono ancora ben presenti sul territorio coltivate nelle serre e a livello familiare. Sono molto ricercate dagli chef gardesani per caratterizzare e arricchire menù stellati.
Terra & Sapori, una cooperativa per la promozione del Lago
La cooperativa Terre & Sapori è nata di recente con lo scopo di promuovere e commercializzare i prodotti fortemente legati al paesaggio agro storico con particolare riferimento all'alto Garda, con il suo splendido parco, e ai suoi straordinari capperi, limoni, arance amare e cedri apprezzati anche all'antica Repubblica di Venezia. Come dire, il buono dall'acqua salata a quella dolce.


