Bufera sulle parole dell'assessore Giulio Gallera in merito alle vaccinazioni in Lombardia. Al suo non voler far «rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa [...] medici e infermieri che hanno 50 giorni di ferie arretrate» scatta la sfiducia dei vertici leghisti, che ribattono in coro: «Le dichiarazioni dell'assessore Gallera non sono state condivise e non rappresentano il pensiero del Governo della Lombardia». Dietro queste parole l'intera giunta regionale guidata dal presidente Attilio Fontana, ma anche - senza dubbio - il leader di partito Matteo Salvini.

Giulio Gallera - La giunta lombarda si dissocia: Parole di Gallera non convidise
Giulio Gallera - foto: Il Giorno

Questa forte presa di distanza arriva a seguito del comunicato diffuso dalla Regione nella giornata di sabato, nel quale la "partenza" (con la campagna di vaccinazione, ndr) dal 4 gennaio viene definita «scelta ponderata e attenta, motivata anche dal fatto che nei giorni delle festività parte del personale ha goduto di un sacrosanto riposo, visto che dal mese di febbraio (2020, la Lombardia) è sotto pressione per la violenza con cui il virus ha colpito il nostro territorio».

Insomma, quando sembrava esser terminato, il susseguirsi delle gaffe dell'assessore lombardo torna a lasciare "agghiacciati" gli italiani. A volerne ricordare alcune, la (oltre che) discutibile risposta alla prima ondata di contagi e la quasi comica spiegazione dell'indice di contagio.

Non è un mistero, a questo punto, che sia dentro che fuori Palazzo Lombardia almeno dall'estate scorsa Giulio Gallera sia diventato indigesto non solo ai lombardi, ma anche agli esponenti del partito guidato da Salvini. Fontana, tuttavia, ha cercato di placare gli animi, volendo evitare una crisi politica in piena emergenza sanitario-economica (quando perfino Fontana ha da insegnare qualcosa a chi siede tra le poltrone del Senato...).

Almeno fino alle parole di pochi giorni fa, che alzano decisamente la tensione interna alla giunta lombarda. E questo lo si evince già dalla stessa comunicazione del Governo lombardo, il cui pensiero - è scritto nel comunicato stesso inoltrato dalla Regione - non è rappresentato nelle parole di Gallera. E l'assessore che ribatte: «Ogni azione di comunicazione sul tema Covid è concordata con il presidente della Regione e così è stato anche in occasione del comunicato di sabato».

Lombardia terzultima, davanti solo a Calabria e Molise - foto: Il Sole 24 Ore - La giunta lombarda si dissocia: Parole di Gallera non convidise
Lombardia terzultima, davanti solo a Calabria e Molise - foto: Il Sole 24 Ore

E intanto le opposizioni si scatenano, i commenti pubblici contro la gestione del capo della sanità lombarda fioccano e le altre regioni svettano lasciando la Lombardia agli ultimi posti della "classifica" (per dirla alla Gallera) dei vaccini in Italia.