Aldi, 100 aperture discount in tre anni. Convenienza e flessibilità i driver
L'insegna tedesca, arrivata in Italia nel 2018, è ormai presente in sei regioni del Nord Italia. A caratterizzare lo sviluppo del network, un deciso focus sui centri cittadini oltre alle tradizionali grandi superfici
A quasi tre anni dall’entrata nel mercato italiano, Aldi taglia il traguardo dei 100 punti vendita. L’insegna discount tedesca si è così conquistata un posto al sole nel panorama della grande distribuzione grazie a un ritmo di espansione di tre aperture al mese, nonostante l’ultimo anno sia stato fortemente impattato dall’emergenza Covid.

Presente in sei regioni del Nord Italia (Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia), Aldi si è fin da subito caratterizzata per un’offerta e un layout riconoscibile che gli ha permesso, nell’ultimo periodo, di conquistare sempre più centri urbani. Uno sviluppo in controtendenza con i classici trend del segmento discount, che tradizionalmente prevedono aperture in periferia, magari all’interno di grandi parchi commerciali.
Offerta conveniente e forma flessibili
Minimo comun denominatore delle diverse aperture, la proposta commerciale. L’offerta discount di Aldi propone un assortimento compatto e completo, di cui circa l’80% Made in Italy e oltre 30 marche esclusive, rendendo accessibili ai clienti prodotti di valore al giusto prezzo come eccellenze italiane e specificità territoriali.
Con una media di 1.100 mq per filiale, Aldi ha poi puntato sull’innovazione per affermarsi nel panorama retail italiano. Gli store Aldi, infatti, possono contare su format flessibili capaci di adattarsi al contesto di riferimento in cui si inseriscono. All’interno dei centri cittadini, per esempio, il format urban (come quello aperto a Milano ad agosto 2020) ha puntato fin dall’inizio sul recupero di edifici già esistenti e con una metratura di almeno 600 mq. Più tradizionale, invece, lo sviluppo degli altri due format Aldi che si riferiscono a store più ampi, con superfici di vendita comprese tra i 1.000 e i 1.500 mq.

L'entrata di un punto vendita Aldi
Presente in sei regioni del Nord Italia (Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia), Aldi si è fin da subito caratterizzata per un’offerta e un layout riconoscibile che gli ha permesso, nell’ultimo periodo, di conquistare sempre più centri urbani. Uno sviluppo in controtendenza con i classici trend del segmento discount, che tradizionalmente prevedono aperture in periferia, magari all’interno di grandi parchi commerciali.
Offerta conveniente e forma flessibili
Minimo comun denominatore delle diverse aperture, la proposta commerciale. L’offerta discount di Aldi propone un assortimento compatto e completo, di cui circa l’80% Made in Italy e oltre 30 marche esclusive, rendendo accessibili ai clienti prodotti di valore al giusto prezzo come eccellenze italiane e specificità territoriali.
Lo sviluppo di Aldi da marzo 2018 a gennaio 2021
Con una media di 1.100 mq per filiale, Aldi ha poi puntato sull’innovazione per affermarsi nel panorama retail italiano. Gli store Aldi, infatti, possono contare su format flessibili capaci di adattarsi al contesto di riferimento in cui si inseriscono. All’interno dei centri cittadini, per esempio, il format urban (come quello aperto a Milano ad agosto 2020) ha puntato fin dall’inizio sul recupero di edifici già esistenti e con una metratura di almeno 600 mq. Più tradizionale, invece, lo sviluppo degli altri due format Aldi che si riferiscono a store più ampi, con superfici di vendita comprese tra i 1.000 e i 1.500 mq.

