La cuoca Di Benedetto ai domiciliari. Il ristorante rubava energia elettrica
La chef stella Michelin è stata messa agli arresti domiciliari alla fine del suo turno di lavoro. Avrebbe messo un magnete sul contatore Enel per ridurre i consumi del suo ristorante, il Bye Bye Blues di Palermo
La cuoca stella Michelin Patrizia Di Benedetto, proprietaria di uno dei ristoranti più in voga di Mondello, il Bye Bye Blues a Palermo, è stata arrestata in flagranza di reato per "furto di luce". Dopo essere stata fermata dalle autorità, è ora ai domiciliari, condannata a un anno con sospensione della pena. Sarebbe stata "beccata" mentre con un magnete piazzato sul contatore Enel, cercava di ridurre i propri consumi: un escamotage che generalmente pare "funzionare", riducendo i consumi di energia anche più della metà.

La cuoca, classe 1960, palermitana, autodidatta in cucina, ha patteggiato e si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora continuano le indagini per quantificare la durata del "trucchetto" di cui si è servita la chef.

Patrizia Di Benedetto
A dare questa notizia per primo è stato il Giornale di Sicilia. Secondo il quotidiano, la chef è stata messa agli arresti domiciliari subito alla fine del suo turno di lavoro al ristorante, venerdì 31 luglio. La cuoca, classe 1960, palermitana, autodidatta in cucina, ha patteggiato e si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora continuano le indagini per quantificare la durata del "trucchetto" di cui si è servita la chef.

