Il bollettino della protezione civile
Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia è 238011. I dati totali risentono di un ricalcolo in Abruzzo e Sicilia, che hanno ridotto rispettivamente di 2 e 397 unità i casi positivi registrati negli scorsi mesi.
In terapia intensiva si trovano oggi 161 persone, 7 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 2632 persone, 235 meno di ieri. In isolamento domiciliare 18750 persone (-1316 rispetto a ieri).
Nelle ultime 24 ore sono morte 47 persone (ieri le vittime erano state 66), arrivando a un totale di decessi 34561.
I guariti raggiungono quota 181907, per un aumento in 24 ore di 1363 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1089 persone).
Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 1558 unità (ieri erano stati 824) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 251 (ieri 331).

Virus, calano i contagi in Lombardia L'indice Rt nel Lazio è 1,12

Indice di trasmissibilità, il Lazio supera la Lombardia: Rt a 1,12
Il Lazio guida la classifica dei contagi in Italia: nella settimana dall'8 al 14 giugno, infatti, secondo il monitoraggio dell'Iss l'indice Rt è passato a 1,12, più alto di quello della Lombardia, che si attesta allo 0,82. La Lombardia è in discesa rispetto alla settimana precedente, ma sempre in cima insieme alla Liguria nella classifica delle regioni italiane con l'Rt più alto.

Virus, calano i contagi in Lombardia L'indice Rt nel Lazio è 1,12

La Lombardia
Calano contagi, decessi e ricoveri
In calo in Lombardia sia i dati relativi ai nuovi contagiati sia quelli dei decessi: sono infatti 157 i nuovi casi, di cui 94 a seguito di test sierologici, e la percentuale tra tamponi effettuali e nuovi casi positivi è dell'1,5%. I decessi sono 18, per un totale di
16.534 morti in regione dall'inizio della pandemia. Ieri c'erano stati 216 nuovi casi (1.9% rapporto tamponi-positivi) e 36 decessi. Stazionari i ricoveri in terapia intensiva (60), calano i ricoverati non in terapia intensiva (-136, 1.537 in totale).

Manifestazione a Milano, Sala: «Condivido le critiche alla Regione»
«Non sono in condizione di chiedere un commissariamento ma rimane il fatto che molta della critica alla Regione la condivido». Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha commentano così durante una conferenza stampa a palazzo Marino la manifestazione che si terrà domani a Milano contro la gestione della pandemia da parte della Regione Lombardia. "C'è stata una prima fase in cui non si poteva cambiare, ma a questo punto bisogna farlo: non è il problema di cambiare le persone ma cambiare strategia. Una cosa mi aspetterei da Fontana, un'analisi di coscienza, bisogna ammettere gli errori, da questo segue poi un comportamento diverso".

Sala: «Ad oggi non c'è un piano per riaprire Linate»
Il destino dell'aeroporto milanese di Linate è ancora molto incerto: la decisione della riapertura dello scalo «alla fine la prenderà il ministero, però è chiaro che dal punto di vista di Sea oggi non c'è un piano di riapertura» per scarsità di domanda da parte dei passeggeri. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala lo ha detto durante l'incontro organizzato dall'associazione "cronisti in Comune", parlando della ripartenza e della linea metropolitana, in costruzione, che collegherà il centro della città all'aeroporto.

Conte: «Il Piano Italia non serve per un ripristino dello Stato pre-Covid»
«Sul fronte interno, l'Italia ha già avviato una consultazione nazionale con tutte le forze politiche, produttive e sociali per elaborare un piano di investimenti e riforme che ci consenta di non ripristinare la situazione pre-Covid 19, ma di migliorare il livello di produttività e di crescita economica». Lo ha spiegato il premier Giuseppe Conte al Consiglio Ue.

Iss: Nelle acque reflue di Milano e Torino il virus era presente già a dicembre
Nelle acque di scarico di Milano e Torino c'erano già tracce del virus SARS-CoV-2 a dicembre 2019. Lo ha scoperto uno studio in via di pubblicazione dell'Istituto Superiore di Sanità realizzato attraverso l'analisi di acque di scarico raccolte in tempi antecedenti al manifestarsi del coronavirus in Italia. I campioni prelevati nei depuratori di centri urbani del nord Italia sono stati utilizzati come "spia" della circolazione del virus nella popolazione. I risultati, confermati nei due diversi laboratori con due differenti metodiche, hanno evidenziato presenza di RNA di SARS-Cov-2 nei campioni prelevati a Milano e Torino il 18/12/2019 e a Bologna il 29/01/2020. Nelle stesse città sono stati trovati campioni positivi anche nei mesi successivi di gennaio e febbraio 2020, mentre i campioni di ottobre e novembre 2019, come pure tutti i campioni di controllo, hanno dato esiti negativi.

Arcuri: «Serve una riforma per poter gestire le emergenze»
«Penso serva una riflessione che disciplini, in modo stabile, come ci si comporta nei casi di emergenza, quando l'ansia del tempo che non c'è rischia di prevalere su tutto. Pandemie, terremoti, collassi di infrastrutture o minacce terroristiche: negli ultimi dieci anni, l'Italia le ha vissute tutte. Si è sempre ricominciato da capo. Certo, ogni emergenza è unica, ma una riflessione di sistema servirebbe a porre le basi per muoversi più rapidamente e superare le questioni che a ogni crisi si affacciano in sottofondo: la tenuta delle garanzie costituzionali, la trasparenza nelle scelte, il rapporto tra politici e tecnici». Così il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, in un'intervista ad Avvenire.

Il coronavirus da Nord a Sud
Alto Adige, 2 nuovi casi
In Alto Adige ci sono due nuovi casi di coronavirus rispetto a ieri. I tamponi esaminati sono stati 626 e hanno interessato 295 persone. Calano i ricoveri negli ospedali e nelle strutture appositamente attrezzate per l'emergenza sanitaria. Attualmente i pazienti covid altoatesini ricoverati sono cinque, uno di essi si trova presso il reparto di rianimazione dell'ospedale San Maurizio di Bolzano proveniente da Innsbruck. In totale le persone che in Alto Adige hanno contratto il Covid-19 sono 2.615 mentre i decessi restano fermi a 292.

Abruzzo, un nuovo caso
In Abruzzo, dall'inizio dell'emergenza, sono stati registrati 3.280 casi positivi al Covid-19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall'Università di Chieti e dal laboratorio dell'ospedale dell'Aquila. Rispetto a ieri si registra in nuovo caso su un totale di 1.530 tamponi analizzati (0.06% di positivi sul totale).

Umbria, due nuovi positivi nell'ultima settimana
Sono due i nuovi casi di Covid-19 registrati in Umbria nell'ultima settimana, secondo i dati pubblicati dalla Regione, che tracciano l'andamento epidemiologico del virus dal 12 al 19 giugno, mentre negli ultimi sette giorni c'è stato un decesso. Se i casi complessivi sono passati da 1.436 a 1.438, gli attualmente positivi sono scesi da 32 a 24. I guariti sono cresciuti da 1328 a 1337 (+ 9); i clinicamente guariti da 8 a 7 (- 1). I pazienti ricoverati in ospedale sono attualmente 7 in tutta la regione, 4 in meno della scorsa settimana. I deceduti per coronavirus sono passati da 76 a 77.

Lazio, oggi nove nuovi casi
Nel Lazio si registrano 9 casi e di questi uno è riferibile al focolaio del San Raffaele Pisana, si tratta di un'infermiera della struttura. Il cluster raggiunge così un totale di 114 casi e sei decessi correlati. Aumentano di 14 i guariti nelle ultime 24 ore che sono ormai 6.181, oltre 6 volte il numero degli attuali positivi. Quattro i decessi nel'ultimo giorno.

Sardegna, un nuovo caso
Sono complessivamente 1.368 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registra un nuovo caso nella provincia di Oristano. In totale nell'Isola sono stati eseguiti 73.846 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 10, nessuno in terapia intensiva, mentre 20 sono le persone in isolamento domiciliare

Piemonte, 26 nuovi contagi
26 nuovi contagi e 7 decessi, di cui zero al momento registrati nella giornata di oggi. Sono i numeri del coronavirus in Piemonte, comunicati, oggi, dall'Unità di crisi della regione. I pazienti virologicamente guariti sono 23.347 (+ 245 rispetto a ieri).

Campania, nessun nuovo positivo
Zero contagi e zero decessi in Campania nelle ultime 24 ore. I tamponi effettuati sono 1.987. Resta così a 4.615 il totale dei positivi dall'inizio della pandemia, su un totale tamponi di 261.642. Resta anche a quota 431 il totale dei decessi.

Il resto del mondo
Picco di contagi in 10 Stati Usa, preoccupa la Florida
10 Stati Usa hanno registrato il picco di contagi questa settimana e uno potrebbe diventare il nuovo epicentro dell'epidemia. California, Arizona e Florida sono i tre Stati con il record di casi nelle ultime 24 ore, mentre il Texas è diventato il sesto per numeri di casi, che hanno superato quota centomila. Mentre a New York la situazione sembra sotto controllo e la città si avvia all'apertura completa da lunedì, è scattato l'allarme rosso in altre aree del Paese: dati in aumento in Alabama, Nevada, North Carolina, Oklahoma, Oregon e South Carolina. Il numero totale dei casi è salito a due milioni e 185 mila, con un incremento giornaliero medio di 20 mila. I morti sono 118.334.

India: record di 13.500 casi in 24 ore
L'India ha registrato oltre 13.500 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, pari al livello più alto dall'inizio della pandemia: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese precisando che i nuovi contagi sono stati 13.586, un dato che porta il bilancio complessivo a quota 380.532. Allo stesso tempo, riporta la Cnn, i decessi sono stati 336: finora nel Paese sono morte a causa del virus 12.573 persone.

Brasile, 22mila nuovi casi e oltre 47mila morti
Il Paese è il secondo al mondo sia per numero di contagiati, che sono 978.142 (+22.765), sia per numero di morti, arrivati a 47.748 (+1.238). Nelle ultime 24 ore in Sud America i contagi confermati sono saliti a 1.871.972 e i morti a 88.823.