Piemonte, contributi alle imprese. A bar e ristoranti 2.500 euro
Il Governatore Alberto Cirio ha annunciato lo stanziamento di 88 milioni per far ripartire le aziende; soldi a fondo perduto che saranno accreditati direttamente sui conti correnti delle imprese
Contributi a fondo perduto per alcune attività commerciali, tra cui bar e ristoranti, costrette alla chiusura anche nel mese di maggio. Dove il Governo non arriva, prova a farlo – almeno in parte – la Regione Piemonte. Il governatore Alberto Cirio ha annunciato questa mattina una “manovra” regionale del valore di 88 milioni di euro che saranno destinati a migliaia di imprese messe in crisi dall’emergenza coronavirus.

La misura prevede un contributo a fondo perduto per aiutare le aziende a riaprire. Un bonus del valore di 2.500 euro sarà destinato a ristoranti, gelaterie, catering, bar (solo questi sono 10.032), estetiste e parrucchieri, sale da ballo e discoteche. Ma un aiuto è previsto anche per la ristorazione senza somministrazione, ovvero gastronomie, piadinerie e pizza al taglio, e per le spa, per cui il contributo previsto sarà di 2.000 euro. L'intervento prevede l'accredito della somma direttamente sul conto corrente delle aziende.
Una ulteriore misura, ha spiegato Cirio, è rivolta ai tassisti e alle auto a noleggio. Anche loro avranno un bonus, in questo caso di mille euro. Nel complesso si tratta di 2.280 soggetti, ai quali «viene riconosciuto un aiuto - ha sottolineato il governatore - perché dovranno attrezzare le auto con separazioni di plexiglass dopo due mesi in cui sono stati fermi di fatto, anche se la loro attività non era stata esplicitamente bloccata».

Alberto Cirio
La misura prevede un contributo a fondo perduto per aiutare le aziende a riaprire. Un bonus del valore di 2.500 euro sarà destinato a ristoranti, gelaterie, catering, bar (solo questi sono 10.032), estetiste e parrucchieri, sale da ballo e discoteche. Ma un aiuto è previsto anche per la ristorazione senza somministrazione, ovvero gastronomie, piadinerie e pizza al taglio, e per le spa, per cui il contributo previsto sarà di 2.000 euro. L'intervento prevede l'accredito della somma direttamente sul conto corrente delle aziende.
Una ulteriore misura, ha spiegato Cirio, è rivolta ai tassisti e alle auto a noleggio. Anche loro avranno un bonus, in questo caso di mille euro. Nel complesso si tratta di 2.280 soggetti, ai quali «viene riconosciuto un aiuto - ha sottolineato il governatore - perché dovranno attrezzare le auto con separazioni di plexiglass dopo due mesi in cui sono stati fermi di fatto, anche se la loro attività non era stata esplicitamente bloccata».

