Emissioni CO2, calo record dell'8% Berlino, scende l'indice di contagio
L'ambiente risente positivamente dei lockdown. Intanto la Germania, che conta 10,1 milioni di persone in cassa integrazione, comunica che l'indice di trasmissibilità è tornato ai livelli prima dell'allentamento
Aiea: «Emissioni CO2 in calo record dell'8%»
Le emissioni globali di CO2 scenderanno di un record dell'8% grazie alle misure di lockdown prese dai governi a livello mondiale per combattere il coronavirus: lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia (Aiea). Lo riporta la Bbc online.
A Berlino l'indice di contagio scende a 0,75. Intanto in Germania si contano più di 10 milioni di persone in cassa integrazione
In Germania l'indice di contagio R0 del Covid-19 è stato aggiornato a 0,75: lo ha riferito oggi il direttore del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, nel corso di una conferenza stampa. Due giorni fa l'aumento del fattore di contagio a 1 aveva fatto parlare di una ripresa del virus.
Una buona notizia per lo Stato della Merkel, che intanto fa sapere: le imprese tedesche hanno chiesto la cassa integrazione per 10,1 milioni di persone fino al 26 aprile. Un valore record.

Greta Thunberg dona un premio di 100mila euro all'Unicef
La giovane attivista svedese ha donato la somma al fondo per l'infanzia delle Nazioni Unite, perché venga usato per contrastare la pandemia di Covid-19
Parola all'Oms: Vigilare in fase 2 e ricordare che senza salute non c'è economia
Il coronavirus «non perdona» e per questo i Paesi che stanno passando alla fase 2 devono «rimanere vigili e pazienti, pronti ad innalzare di nuovo le misure» di contenimento «quando e dove necessario». Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l'Europa dell'Oms.
Nella pandemia da coronavirus «abbiamo visto la velocità - ha proseguito - con cui anche i migliori sistemi sanitari possono essere devastati. La salute deve essere al top dell'agenda politica. Senza salute non c'e' economia e non c'è sicurezza. Questa è una lezione da non dimenticare».
Il primo stock del Vaccino Oxford probabilmente entro dicembre
«Entro dicembre, se tutti i test daranno gli esiti positivi che ci auguriamo, ci sarà un primo stock di vaccino anti-Covid disponibile per iniziare la vaccinazione di alcune categorie più fragili». Lo afferma il presidente di Irbm Pietro Di Lorenzo, azienda italiana che collabora con lo Jenner Instiute della Oxford University per la sperimentazione del vaccino. A giugno, se la prima fase di test su 500 volontari sani darà esiti positivi, inizierà la fase ulteriore di test su 5mila soggetti.
Trump: «Il virus sarà debellato senza il vaccino». Domani negli Usa ripartono 28 Stati, ma i morti sono ancora 2.500 nelle trascorse 24 ore
Almeno 28 sui 50 stati americani allenteranno entro domani le restrizioni contro il coronavirus, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca. Lo riferisce la Cnn. Tra i primi Stati a ripartire la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molti Stati avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall'amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.
Nel Paese sale anche il numero di decessi delle ultime 24 ore che raggiunge quota 2.502. Il presidente avverte che non darà fondi e aiuti federali alle "città santuario" come New York o Los Angeles
«Avere un vaccino sarebbe una grande cosa ma ci arriveremo (alla normalità) in ogni caso. Ovviamente dobbiamo aspettare che il virus se ne vada e se ne andrà», ha rimarcato il tycoon.
In Iran superate le 6mila vittime
Salgono a 94.640 i casi di coronavirus in Iran, con 983 contagi registrati nelle ultime 24 ore, ai minimi quotidiani da 40 giorni. Le nuove vittime sono 71, per un totale di 6.028 decessi confermati. I malati in gravi condizioni sono 2.976, mentre i pazienti guariti crescono a 75.103. Il totale dei test effettuati ammonta a 463.295, con meno di 10mila tamponi eseguiti in un giorno. Lo annuncia il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour
La Russia supera i 100mila casi. Stop indeterminato all'ingresso di stranieri
In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.099 nuovi casi di coronavirus (il più alto giornaliero) e il totale ora ha sfondato quota 100mila contagiati, a 106.498 in totale. La Russia, stando ai dati compilati dalla Johns Hopkins University, diventa cosi' l'ottavo Paese col più alto numero di casi ufficiali al mondo, dopo la Turchia. I morti sono stati invece 101 arrivando a un totale di 1073, sfondando così quota mille.
Intanto il divieto temporaneo d'ingresso in Russia ai cittadini stranieri e agli apolidi è stato prorogato a tempo indeterminato. Secondo le disposizioni precedenti, il divieto era valido dal 18 marzo al 1 maggio.
Le emissioni globali di CO2 scenderanno di un record dell'8% grazie alle misure di lockdown prese dai governi a livello mondiale per combattere il coronavirus: lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia (Aiea). Lo riporta la Bbc online.
A Berlino l'indice di contagio scende a 0,75. Intanto in Germania si contano più di 10 milioni di persone in cassa integrazione
In Germania l'indice di contagio R0 del Covid-19 è stato aggiornato a 0,75: lo ha riferito oggi il direttore del Robert Koch Institut, Lothar Wieler, nel corso di una conferenza stampa. Due giorni fa l'aumento del fattore di contagio a 1 aveva fatto parlare di una ripresa del virus.
Una buona notizia per lo Stato della Merkel, che intanto fa sapere: le imprese tedesche hanno chiesto la cassa integrazione per 10,1 milioni di persone fino al 26 aprile. Un valore record.

Greta Thunberg dona un premio di 100mila euro all'Unicef
La giovane attivista svedese ha donato la somma al fondo per l'infanzia delle Nazioni Unite, perché venga usato per contrastare la pandemia di Covid-19
Parola all'Oms: Vigilare in fase 2 e ricordare che senza salute non c'è economia
Il coronavirus «non perdona» e per questo i Paesi che stanno passando alla fase 2 devono «rimanere vigili e pazienti, pronti ad innalzare di nuovo le misure» di contenimento «quando e dove necessario». Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l'Europa dell'Oms.
Nella pandemia da coronavirus «abbiamo visto la velocità - ha proseguito - con cui anche i migliori sistemi sanitari possono essere devastati. La salute deve essere al top dell'agenda politica. Senza salute non c'e' economia e non c'è sicurezza. Questa è una lezione da non dimenticare».
Il primo stock del Vaccino Oxford probabilmente entro dicembre
«Entro dicembre, se tutti i test daranno gli esiti positivi che ci auguriamo, ci sarà un primo stock di vaccino anti-Covid disponibile per iniziare la vaccinazione di alcune categorie più fragili». Lo afferma il presidente di Irbm Pietro Di Lorenzo, azienda italiana che collabora con lo Jenner Instiute della Oxford University per la sperimentazione del vaccino. A giugno, se la prima fase di test su 500 volontari sani darà esiti positivi, inizierà la fase ulteriore di test su 5mila soggetti.
Trump: «Il virus sarà debellato senza il vaccino». Domani negli Usa ripartono 28 Stati, ma i morti sono ancora 2.500 nelle trascorse 24 ore
Almeno 28 sui 50 stati americani allenteranno entro domani le restrizioni contro il coronavirus, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca. Lo riferisce la Cnn. Tra i primi Stati a ripartire la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molti Stati avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall'amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.
Nel Paese sale anche il numero di decessi delle ultime 24 ore che raggiunge quota 2.502. Il presidente avverte che non darà fondi e aiuti federali alle "città santuario" come New York o Los Angeles
«Avere un vaccino sarebbe una grande cosa ma ci arriveremo (alla normalità) in ogni caso. Ovviamente dobbiamo aspettare che il virus se ne vada e se ne andrà», ha rimarcato il tycoon.
In Iran superate le 6mila vittime
Salgono a 94.640 i casi di coronavirus in Iran, con 983 contagi registrati nelle ultime 24 ore, ai minimi quotidiani da 40 giorni. Le nuove vittime sono 71, per un totale di 6.028 decessi confermati. I malati in gravi condizioni sono 2.976, mentre i pazienti guariti crescono a 75.103. Il totale dei test effettuati ammonta a 463.295, con meno di 10mila tamponi eseguiti in un giorno. Lo annuncia il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour
La Russia supera i 100mila casi. Stop indeterminato all'ingresso di stranieri
In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.099 nuovi casi di coronavirus (il più alto giornaliero) e il totale ora ha sfondato quota 100mila contagiati, a 106.498 in totale. La Russia, stando ai dati compilati dalla Johns Hopkins University, diventa cosi' l'ottavo Paese col più alto numero di casi ufficiali al mondo, dopo la Turchia. I morti sono stati invece 101 arrivando a un totale di 1073, sfondando così quota mille.
Intanto il divieto temporaneo d'ingresso in Russia ai cittadini stranieri e agli apolidi è stato prorogato a tempo indeterminato. Secondo le disposizioni precedenti, il divieto era valido dal 18 marzo al 1 maggio.

